martedì 28 aprile 2009

ANCORA BORSE DI PAGLIA

Ho praticamente finito di decorare le borse di paglia che avevo comprato tempo fa, me ne manca una ma ora sono presa dalle bombonere di Camilla e credo aspetterà ancora un pochino.
Allora, questo è il risultato finale della prima:
I fiori li ho fatti con l'accrocco acquistato qualche tempo fa grazie a Scarabocchio che serve a fare i fiori di stoffa. Siccome l'aspetto non era proprio dei migliori, all'interno ho infilato a forza un pò di ovatta per renderli più cicciotti. Ho cucito un bottone verde per simulare una corolla in nuance e foderato l'interno con la stessa stoffa usata per l'interno. Non oso dirvi da dove proviene la stoffa...
Di seguito ecco la borsa fioriera come l'ho acquistata, con tanto di plastichina interna antisgocciolamento che ho strappato immediatamente.
Questa borsettina osei denire pic-nic è stata decorata con una balza "vintage" proveniente dalla fantastica donazione di cianfrusaglie avua in regalo da una amica di mia cugina che aveva una mamma che conservava tutto peggio di me! L'interno è stato foderato in cotone rosso.
Ecco come si presentava ...nuda!
Ecco un'altra borsa in verde acido con piccole decorazioni "pelose". Aperta:
e chiusa:

L'interno è foderato con la stoffa usata per l'altra verde. Non so ma questoabbinamento verde acido-viola mi piace molto. Ho aggiunto un pò di charms colorati per sdrammatizzarla un pò.

Ed ecco l'ultima, la più snob-chic, decorata con una ricca passamaneria proveniente dalla donazione di cui sopra e che ho cucito faticosamente con grande dolore e perforazione di polpastrelli (non so voi ma io odio il ditale, non riesco proprio a sopportarlo!). I fiori sono fatti con paiettes in nuance.
Particolare della passamaneria
L'interno è stato foderato con una stoffa con chiusura a sacchetto che si chiude con cordoncino e megaperle tigrate.
La parte relativa alla "sartoria" non è farina del mio sacco! Mi aiutato la mamma che contrariamente a me sa cucire molto bene ed è una fanatica della perfezione! Devo dire che ho la fortuna di avere dei genitori che per me sono sempre stati fonte di ispirazione. Mia madre è una bravissima cuoca e sa cucire. Mio padre è il perfetto bricoleur con officina superattrezzata. Sa fare tutto: dall'idraulico, al fabbro, al muratore, al falegname e quando mi serve qualche "consulenza" corro a chiedere il sua aiuto. E con il loro esempio ho imparato a fare di tutto: so aggiustare le prese, mettere mosaici, dipingere pareti, cucinare, etc. etc. So fare insomma un pò di tutto, ma non ho raggiunto la perfezione in niente! Mi sa che tra un pò , causa terremoto familiare (in senso figurato ma non certo meno devastante) dovrò cercare un lavoro, per cui se vi capita qualcosa, dal pizzaiolo all'imbianchino, spaziando per la bigiotteria e le opere murarie, fatemi un fischio.

giovedì 23 aprile 2009

...COME NASCE UNA STELLA

Qualche giorno fa ho fatto una stella nei toni del nero e del verde. Giuliana mi chiedeva che tipo di base uso per realizzarla. Nonostante io sia certa che abbia dormito lo stesso tranquilla in attesa della mia risposta, magari qualcuno si sta spremendo le meningi per risolvere l'arcano (N.d.r. tutto ciò che leggerete nei miei post a volte deve essere letto attraverso le lenti dell'ironia: mai prendersi sul serio è d'obbligo!).
Allora, qualche tempo fa, durante il periodo natalizio, avevo visto una terribile decorazione che se avessi appeso al mio albero avrebbe provocato la fuga in massa delle altre. Viste in foto sembrano quasi carine, ma dal vivo sono proprio orribili. Ma ho pensato che "potevano servire" e dopo un lungo periodo di decantazione mentale, ho deciso di utilizzarle.
Dopo aver liberato una stellina dal groviglio al quale era legato con le sue sorelle,
ho provato a fare intorno al contorno un giro di maglia bassa con un cotone sottile, questa per esempio è contornata di nero:
E sugli intrecci di filaccio metallico cucio e incastro perle, perline e spesso bottoni. Poi fodero il retro con intrecci di nastro in nuance con il cordoncino o in pizzo, come nel caso delle stelle nere, preparo un cordoncino ed il lavoro è completo!
Purtroppo ho la mania di acquistare qualcosa proprio quando non mi serve perchè so che prima o poi l'utilizzerò. Questo però è stato un acquisto che non rimpango. Anche se aveste dovuto vedere la faccia del negoziante dove avevo comprato le mostruose stelle quando a febbraio gli ho chiesto se ne aveva ancora un tot. Ha messo sotto-sopra il magazzino, ma mi è parso quasi contento di sbolognarmele!

sabato 18 aprile 2009

STELLA

Un'altra stella, la mia passione, questa volta con un pò di turchese, il mio colore estivo preferito. L'estate arriverà prima o poi, quest'anno temo all'improvviso come capita a volte saltando a piè pari la primavera. Intanto mi preparo con le mie solite compresse di carote per prepararmi all'abbronzatura e con una dieta ferrea che mi permetta di non vergognarmi troppo quest'anno in spiaggia. Non vedo l'ora che arrivi il caldo e il sole splenda. Io sono un pò metereopatica e il sole mi fa stare bene. E poi adoro stare ore e ore e ore sotto il sole, in spiaggia, a leggere, chiacchierare o a fare delle lunghissime partite di burraco, una delle mie passioni estive. Dove vivo abbiamo la fortuna di avere la spiaggia sabbiosissima in città, così si può andare in spiaggia in qualunque momento, anche solo per mezz'ora (parcheggio permettendo...). E io ne approfitto.

venerdì 17 aprile 2009

MI SONO FATTA UN REGALO

Sono così affascinata dalle creazioni di Elena Fiore che non ho saputo resistere nell'acquistare i suoi libri. In realtà ho scoperto che "Mosaico" era già nella mia libreria da tempo ed adesso è in ottima compagnia. Ci ho messo un pò di tempo ad averli perchè nella mia città erano introvabili, ma grazie ad una persona conosciuta in rete sono riuscita a procurarmeli (col 30% di sconto che non guasta...). Devo dire che sono rimasta affascinata dalle idee e dai colori che sbocciano da ogni pagina. Sono proprio come mi li aspettavo.

mercoledì 15 aprile 2009

BORSE

Qualche giorno fa ho comprato alcune borse di paglia molto anonime, però già rivestite all'interno da una carinissima stoffetta a quadrettini. All'inizio avevo optato per scucire la fodera, decorare e riassemblare, ma alla fine il bilancio costi/benefici pendeva disperatamente verso la follia pura. Oltretutto il risultato di un lavoro certosino non è stato all'altezza delle mie aspettative, tanto che la foto non ve la faccio proprio vedere (sigh sigh). Così, rispolverata la mia pistola per colla a caldo ho deciso di sparare punti di colla qui e là:

Sopra un particolare, qui sotto una visione d'insieme della prima borsa
La seconda borsa è stata decorata con bottoni di varie forme e dimensioni in modo molto random

idem per i laterali

Questa borsna, che in realtà è una fioriera, ovvero un cesto per contenere i fiori con tanto di plastichetta anti-allagamento, è stata decorata con piccoli girasoli che avevo da tempo in casa (perchè come sempre tutto può servire) sempre con la colla a caldo.

lunedì 13 aprile 2009

UNA SCOPERTA FANTASTICA


Qualche giorno fa ho messo trai miei siti (blog?!) preferiti ri-creazione perchè considero il riciclo e il riutilizzo, oltre che una sfida creativa, un preciso dovere sociale. Oggi, mentre la casa è ancora tranquilla e i bambini dormono ancora, ho pensato di vagare un pò nelle infinite idee e negli altrettanti siti suggeriti da ri-creazione . Per me è stata una scoperta fantastica. Ci sono idee di tutti i tipi: collane con pneumatici a degli origami splendidi come quelli della foto con annesso tutorial, come fare un bracciale pop-art, o come fare una lampada con i contenitori delle uova
Insomma un mondo fantastico, per me una fonte inesauribile di idee che mi lascia a bocca aperta!
Un avvertimento: non abbiate fretta, mettevi comode e sfogliate con calma le varie pagine. Vi assicuro che ne avrete per molto tempo!
Avrei voluto mostrarvi di più, ma sono ancora molto imbranata con link, collegamenti. Le foto poi non riuscirò mai a postarle come si deve

sabato 11 aprile 2009

BUONA PASQUA


Buona Pasqua da me per tutti voi. Spero che sia l'inzio di un nuovo risveglio delle coscienze, dei valori più profondi, dello svecchiamento della propria vita, un pò come quando si fa il cambio del guardaroba o le grandi pulizie primaverili e si approfitta per buttare le vecchie cianfrusaglie. Io ho deciso aprire le finestre della mia vita per far cambiare l'aria viziata e stantia.

venerdì 10 aprile 2009

giovedì 9 aprile 2009

IL REGALO DI GIULIANA

Ieri ho ricevuto un pacco da Giuliana, la padrona di casa di "La stanza di Miss Lizzie" che voleva ringraziarmi per averle inviato alcune cose fatte da me. Non ce n'era davvero bisogno! Io non sono stata brava come lei nel confezionare il mio pacco, sono molto "essenziale" nelle mie cose, ho bisogno di imparare, anche se a volte mi chiedi anche solo come faccio a respirare in certe giornate (sob).
In una bellissima scatola fiorata (già utilizzata per radunare un pò di passamaneria), c'era un piccolo tesoro. Il pesce ha già trovato la sua naturale collocazione nel mio quadro-acquario

Questo è il contenuto del puntaspilli, con fiocchetti, bottoni e paillettes all'interno
questo è il puntaspilli che mi tornerà sicuramente utile per arginare il caos sella mia scrivania
questa è una cornice piena di conchiglie che mi piace molto (un giorno vi farò vedere i kili di conchiglie sparse per casa)

E questo è il suo biglietto, particolare anche questo. Volevo ringraziare Giuliana per la sua generosità. Grazie davvero

P.S.
Questa ve la devo raccontare. Sono andata all'ufficio postale per ritirare il pacco di Giuliana e la signora allo sportello guarda la collana che avevo al collo con perle sui toni del viola e mi fa "Lo sa che ne ho una uguale? Solo che la mia è sui toni del marrone". Io la guardo perplessa perchè la collana l'avevo fatta io e non riuscivo a capire come facesse ad averne una uguale, e poi ho capito l'equivoco! Il pomeriggio precedente avevo lasciato presso il negozio della mamma di un amico di mio figlio un pò di collane e orecchini da far vedere alle sue clienti e l'impiegata ne aveva comprata una. Le coincidenze della vita a volte sono imponderabili, considerando anche il fatto che fra le tante tonnellate di paccotiglia che ho sfornato quella non l'avevo mai messa!



mercoledì 8 aprile 2009

ABRUZZO FORTE E GENTILE

Nel 1882 Primo Levi definì l'Abruzzo "forte e gentile". Due aggettivi all'apparenza antitetici ma che nella mia terra si fondono indistinguibili. Se la forza fa a volte pensare alla prepotenza o alla superbia, da noi la forza è tenacia, caparbietà, valori incrollabili che affondano le radici nella roccia delle nostre montagne, mentre la gentilezza addolcisce la rudezza dell'apparenza con una generosità e una bontà d'animo che è avvolgente e calda come la sabbia delle nostre spiagge. Dalle immagini viste in questi giorni drammatici, quello che mi ha colpito è al di là della disperazione e della paura, leggere negli occhi delle persone fierezza, coraggio, non rassegnazione. Le lacrime appena accennate, mostrate quasi con vergogna. Tutto questo mi fa sentire ancora di più attaccata alla mia terra, orgogliosa di condividere un modo di essere, un mondo di valori spesso persi. Mi piace pensarmi forte e gentile, con la vita che continua anche tra le macerie vere o allegoriche della nostra realtà.
Questa collana, che già non ho più, ha i colori tipici della passione cristiana, ma illuminata dall'argento della speranza, perchè in fondo al tunnel brilli per chiunque, sempre una luce.

domenica 5 aprile 2009

DOMENICA DI RIFLESSIONE - AIUTOOOOOO!!!!!

Giusto perchè non pensiate che sono stata inattiva (e vi sbagliate di grosso perchè ho avuto bisogno del mio momento creativo catartico), posto la foto di una collana fatta qualche giorno fa, molto savana, o selvaggia Jane. Oggi i figli eran fuori casa e dopo essermi dedicata a qualche "sana" faccenda domestica unitamente a o 5 carichi di lavatrice con annessi e connessi, avevo quasi quasi deciso di rimettere a posto il mio angolino. Giammai! Mi sono impelagata nella decorazione di una borsa di paglia che ho comprato qualche giorno fa in pieno acquisto compulsivo e che ho tentato di rendere meno "cinese" . E dopo averla finta (l'avevo iniziata ieri maledicendo il giorno in cui mi era venuta in mente l'insana idea) ne ho iniziata subito un'altra che mi ha preso molto meno tempo perchè nel frattempo ho deciso che essere creative va bene, ma matte no.



In realtà avevo deciso di mettere un pò in ordine per mettere da parte per un pò perline&bottoni. Il 7 giugno mia figlia farà la Prima Comunione ed io sono in profonda crisi. Per i fratelli avevo affrontato in maniera diversa quella esperienza, per il secondo ho fatto anche le bomboniere (magari un giorno ve la posto) e avevo intenzione di farle anche per Camilla. Ma nella mia situazione familiare sull'orlo dell'implosione mi sento in completa crisi fisico-esistenziale. Per evitare spiacevoli imbarazzi (nessuno parla più con nessuno, le rispettive famiglie hanno alzato gli scudi a difesa del proprio congiunto) avevo pensato di organizzare una festicciola a casa: fino a quando avrò ancora questa casa avrò almeno a disposizione un grande giardino e almeno ognuno sceglierà il suo angolo dove rintanarsi confuso tra altri ospiti e in piedi nessuno sarà costretto a guardarsi negli occhi... (N.d.r: io sono l'unica a poter guardare negli occhi chiunque senza abbassare lo sguardo, ma non provo alcuna soddisfazione lo stesso). Volevo da voi un'idea o un consiglio per fare la bomboniera alla mia adorata Chicca, mi sollevereste da un pensiero in più. Urgono suggerimenti! Il 7 giugno è alle porte...

venerdì 3 aprile 2009

DUE CHIACCHIERE AL BAR

Questa mattina, iniziata sotto i migliori auspici (per la prima volta sono stata svegliata dalla sveglia e non dalla mia solita insonnia!), dopo aver accompagnato al solito i bambini a scuola, mi sono dedicata a un pò di shopping hobbistico compulsivo che fortunatamente, è stato interrotto bruscamente da un messaggio sul cellulare. Era Matilda che mi diceva che era aveva un pò di tempo per un caffè. Avevamo scoperto di abitare nella stessa città e dopo qualche commento sui nostri rispettivi blog e qualche mail personale, finalmente ci siamo potute incontrare. Davanti a due caffè (non proprio così, ma fa lo stesso), abbiamo chiacchierato come se ci conoscessimo da tempo. Il tempo è volato in un soffio e per me è stata una mattinata molto speciale. Vi segnalo il suo blog, punti e perline andatelo a visitare! Mi auguro che per tutte/i noi si possa dare un volto ai nostri amici di blog!

giovedì 2 aprile 2009

SONO PIGRA

Sono entrata in un periodo di pigrizia creativa, soprattutto perchè sono oberata da altre incombenze. Praticamente sono diventata una trottola impazzita che corre di qua e di là senza fermarsi mai. Il mio tavolo di lavoro è un groviglio di perle, fili, pinze che non riesco nemmeno a riordinare. Non parliamo poi della casa! Il caos regna sovrano, nonostante cerchi con le buone e con le cattive a convincere i miei figli che essere ordinati, senza per questo diventare maniacali, è anche una questione di sopravvivenza. Solo se ogni cosa ha il suo posto riesci a ritrovarla senza fare ogni volta una caccia al tesoro! Ma le mie sono parole perse nel vuoto, foglie disperse in ogni direzione ad ogni folata di vento. Mi sento tanto Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento, o peggio come una che tenta di svuotare l'oceano con un cucchiaio (bucato..). Questa è una delle mie stelle, questa volta giallo limone. Un pò di colore per rallegrare la mia giornata che oggi sarà molto ma molto faticosa.