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venerdì 16 aprile 2010

WOW!

 Qualche tempo fa, durante un micro blog on the road con Roberta, Eniko e Annarita, mi sono appropriata con gioia di alcuni pezzi di stoffa da tappezzeria provenienti da una tirella da esposizione che Roberta aveva avuto in regalo. Roberta è sempre generosa con consigli, condivisioni e scambi e ha consentito a tutte noi di scegliere quello che volevamo semplicemente aprendo il cofano della sua auto, piena di tutto e di più, compreso un ettometro quadro di pluriball che non so a cosa le servisse. Magari a fare il feltro ad acqua come al corso frequentato insieme, ma dopo la fatica erculea che l'impresa richiedeva, ho declinato allegramente. Sulla stessa scia Eniko si era portata invece un lampadario che aveva eliminato da casa sua e che sperava potesse essere utile a qualcuna di noi. Del resto durante il nostro bellissimo meeting avevo decantato a pieni polmoni la mia personale teoria che non si butta via niente e che prima di essere costrette a farlo prima almeno si chiede se può essere utile a qualcuno. Mi sa che sto divagando un pò... Dicevo delle stoffe. Adoro il turchese e quindi ho preso questa bellisima stoffa, declinata in varie nuance.
 Qualche tempo fa, parlando con Verde Salvia, mi spronava a cucire, a provare almeno a farlo. Allora ho deciso di stupirla! (In realtà ho stupito anche me...) Anni o forsi decenni fa, profeta di questo art attack, avevo comprato un libro che spiegava come fare le borse passo passo. E allora, ho deciso di cimentarmi seguendo le istruzioni. (Per la cronaca, quegli insettoni giganti in metallo sono portacandele artigianali da giardino che ho comprato a ben 5euro cadauno da un artigano che chiudeva battente).
 Ecco il risultato. Da lontano è perfetta, splendida borsa rettangolare che si staglia sul prato faticosamente tagliato da me medesima. Da vicino, ma soprattutto all'interno i difetti sono macroscopici e evidenti, ma tanto non ve la faccio vedere per cui chissene.
Per mascherare qualche difettuccio ho bordato la parte superiore con una stoffa reverse, sopra ancora con un altra stoffa in una nuance leggermente più scura e sotto, tocco perlinoso, una passamaneria che ho tirato fuori da quel ben di Dio che un'amica di mia cugina mi ha regalato. Diciamo che fa il suo bell'effetto. Ora, dopo aver dimostrato che se voglio, posso, il prossimo progetto potrebbe essere anche quello di un motore a scoppio. Perchè voi forse non lo sapete, ma so fare, male, un pò di tutto. E mi ci diverto pure!

Buonissimo fine settimana a everybody.

mercoledì 24 febbraio 2010

Report

(Roberta per mia figlia Camilla)

Domenica 21 febbraio, complice una bellissima giornata di sole, alcune bloggers abruzzo-marchigiane si sono incontrate. Essendo mentalmente confusa e dissociata, ho completamente dimenticato di fare una sola foto, anche perchè la mia macchinetta digitale compattissima si sarebbe intimorita dinanzi ai mostri tecnologici che le bloggers avevano con sè. C'erano Roberta di Roberta_filava con Sveva, Matilda di Punti e perline con Luca e la sorella Geppetta (speriamo prossima bloggers), Annarita di Cucinalkemica,  Rosy di Rosi Jò, Cristina di Il mio spazio scrap, Manu di Manuscrap, Maria Grazia di Scrapcecia, Anna di Cafè creativo e ultima, non ultima Eniko di The secret garden.

(Roberta per Camilla)

 Nelle varie foto i doni che hanno portato: sembrava Natale! Ora mi accorgo di non aver fotografato anche la spilla che Roberta ha fatto per me (è uguale anche nei colori al fermacapelli qui sopra), la gelatina di Montepulciano di Annarita, il miele biologico di Eniko e i Parrozzini (tipici dolci pescaresi) portati da Matilda e che ora giacciono accuratamente nascosti onde evitare che mio figlio li mangi tutti insieme.
(Anna Drai)

 Abbiamo chiacchierato amabilmente come se ci conoscessimo da sempre,  qualcuna con l'uncinetto in mano, altre con la macchina fotografica a scambiarsi consigli e a fotografare dettagli. La gioia di stare insieme ha annullato le distanze: Manu da Perugia, Anna, Cri e Rosy da Ancona e provincia, Eniko da Teramo, Maria Grazia da Chieti e Annarita da Ortona, solo io, Matilda, Geppetta e Roberta giocavamo in casa..
(Manu)

 Ognuna di noi ha portato qualcosa da mangiare e alla fine la tavola era piena di squisitezze.
(Manu)

 Dolci a non finire e chiacchiere, tante chiacchiere.
(Maria Grazia)

 Ho scoperto persone speciali, ognuna con una sua dote, con una inclinazione particolare
(Maria Grazia)

 ma con una visione della vita che in fondo ci accomuna. La mia bellissima esperienza nel web è bellissima proprio perchè sono riuscita a incontrare virtualmente e non, persone con una sensibilità simile, con visione della vita, interessi, voglia di fare, di condividere che ci accomuna.
(Cristina)

 E' la stessa sensazione che ho provato la prima volta che mi sono incontrata con Roberta, o la prima volta che ho preso un caffè con Matilda.
(Cristina)

 O quando ho incontrato Maria Grazia al corso di feltro.
(Rosi)

 Insomma, sono tutte persone stupende, piene di allegria, simpatiche.
(Rosi)

 Hanno ricevuto anche l'approvazione da parte di mia madre! La quale, nonostante i miei 47 anni, continuando a considerarmi una bambina, con la scusa del caffè (che peraltro non beve...) è venuta a vedere chi avevo fatto entrare in casa (..di questi tempi bisogna stare attenti!)!
(da me  per loro)

 Alla fine si è fatta pure dare la ricetta dei biscotti al vino... Per la cronaca ho già autorizzato i miei figli, ora che sono ancora nelle mie piene facoltà mentali (si fa per dire...) che, nel caso diventi petulante come la mia genitrice, possono sopprimermi con i mezzi che preferiscono.
(da me per loro)

Nella foto qui sopra c'è una sciarpa "tipo" che ho fatto per loro. So che sembra un ammasso di fili, ma vi giuro che è uno scaldacollo. Non conoscendo molte di loro, non avendo spiato caratteri e gusti, ho preferito fare dei regali casuli, nel senso che ad ognuna è capitata una sciarpa a caso, dai colori e dai filati iù disparati.

martedì 16 febbraio 2010

Il MIO PREMIO

La mitica Scarabocchio sul finire dell'anno si era inventata una "Scaralotteria": si trattava di scegliere un numero ed un colore per partecipare ad un suo candy. Avrebbe vinto chi azzeccava il primo numero estratto nella prima estrazione del 2010 sulla ruota di Napoli.
Ora io, che di sfiga me ne intendo, ho scelto il 17 e il nero. E sorpresa?! E' uscito proprio il mio numero. In realtà a me piacciono i numeri dispari e soprattutto il 7. Il mio numero di cellulare è casualmente un tripudio di 7, mi sono laureata il 7/7/87 etc. etc. Ora che ci penso anche l'iniziale della "testina" corrispondeva al 7. (Credo di essere tecnicamente uscita fuori tema...)

Ordunque, dopo aver comunicato ad Anna che adoro il nero ma anche il turchese, l'oro e l'argento, l'ho lasciata libera di esprimersi come credeva e nella foto sopra si vede il bottino che mi sono meritata dopo essere stata baciata miracolosamente dalla fortuna.

Questo "piripillo", come è stato ribattezzato da Scarabocchio, è un portachiavi o ciondolo e quello che mi pare.

La parte posteriore che è al contario (turchese intorno e nero al centro). Il "pirillico" è' morbidoso e bellissimo e io, che invidiosa non sono, ho provato però un leggero e sottile senso di questo sentimento che non mi appartiene al pensiero che lei possiede la Big Shot ed io no! Che meraviglie si possono sfornare...

Segue un paio di orecchini turchesi con venature nere, adagiati su un micro Yo-yo nero di stoffa. Quella in basso è una pietra che Anna mi ha mandato in modo che io possa farne ciò che desidero.


Così come questa perlona dalle sfumature splendide, un pò traslucida e leggermente sbrilluccicosa.

Ho lasciato Anna di donarmi quello che preferiva, ma una richiesta l'ho fatta: uno dei suoi portafortuna anti jella, perchè non ci credo, ma non si sa mai...

Dulcis in fundo il biglietto di accompagnamento, semplice e delizioso.



COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

Ho trovato il posto per il mio acquisto da shopping compulsivo. Ha sostituito un lampadario che si era leggermente incrinato. Io in genere non butto niente, ma questa volta ho volentieri sostituito...

A proposito, so che non avete dormito rimuginado al pensiero di scoprire quanto mi sia costata quest kitchissima profusione di perle: ben 15 euro. Ho dovuto fare un mutuo, praticamente...

Altra comunicazione di servizio. Domenica 21 è previsto il meeting di bloggers a casa mia a Pescara. Chi vuole venire si offra volontario, siete ancora in tempo.

C'è ancora tempo per chi voglia partecipare al mio Candy. Sono veramente commossa dalla quantità inimmaginabile di adesioni, così come dal numero di persone che hanno deciso di seguire questo mio sconclusionato diario on line. Ringrazio tutti dal profondo del mio cuore.

sabato 2 gennaio 2010

ANNUNCIO

Meeting bloggers abruzzesi

Io e Roberta di Roberta_filava vorremmo organiizzare un incontro tra bloggers abruzzesi per dare un volto alle nostre amiche di web, chiacchierare, scambiarci idee, ridere, anche crocettare, varie ed eventuali. Apro le porte di casa mia a chiunque voglia venire, abruzzesi e non. Chi ha voglia di venire è la benvenuta! Contattate me e/o Roberta per decidere insieme la data.

E già che ci sono, buon anno ad everybody...