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sabato 21 dicembre 2013

RITAGLI DI RITAGLI DI RITAGLI

Nel mio ultimo post avevo parlato del mio utilizzo schizzofrenico fantasioso di ritagli di stoffa. Prima una fashionissima e per niente sobria sciarpa. Poi, da ciò che restava, sacchetti per contenere collane e paccottiglie varie.

 Ma Natale sta per arrivare.
E copiando di sana pianta un meraviglioso angioletto che mi aveva regalato la Tatti anni fa
 priva di idee e forze per affrontare lo shopping natalizio
 ho ritagliato e cucito, attorcigliato e incollato.
 Ritagli di ritagli per il corpicino
 e  ritagli di ritagli di ritagli
 sminuzzati per benino per imbottirli
 E giusto per completare l'opera di plagio, ho anche riprodotto indegnamente dei fiori di semi di zucca che mi aveva regalato anni fa Rosi jò.

Buon Natale e Buon anno.
Che siano feste piene di serenità.









domenica 20 novembre 2011

RIPRENDIAMOCI L'ITALIA!

Io non sono razzista, non amo le discriminazioni. Mi piace la globalizzazione che abbatte confini e ti fa sentire cittadino del mondo. Mi piacciono le regole, ma solo se sono rispettate da tutti, altrimenti si rischia di diventare fessi, di essere prevaricati e annientati.


Quando sono arrivati gli empori cinesi, pieni di oggetti improponibili, introvabili e sul filo del kitsch, ogni tanto ci andavo a fare una capatina. Ma ora ci vado sempre meno, sia perchè quello che ho comprato in un momento compulsivo magari si è rotto ancora prima di tornare a casa, sia perchè ho imparato a comprare meno e possibilmente solo il necessario, ma sia perchè ho iniziato ad osservare le cose con un'altra ottica.

Mi sono capitate due cose poco tempo fa. La prima è che sono entrata in un grande emporio cinese e mi sono sentita soffocare da un'odore acre che mi ha preso alla gola: non so se fosse disinfettante o odore di vernici o di non so cosa, ma sicuramente ricordava prodotti tossici. Sono dovuta uscire per poter respirare.

La seconda è che sono andata (ovvero pensavo di andare) in un negozio storico di bricolage che si trova nella mia città. Punto di ritrovo per i bricoleur, fornitissimo di legno da taglio, di minuteria, vernici, ma anche di carte per il decoupage e pennelli. All'interno la sorpresa che mi ha colto è stata terribile. Il negozio si è trasformato anch'esso in un emporio cinese. C'è ancora un pò di materiale "storico" sugli scaffali, probabilmente compreso nell'acquisto del negozio. Il taglio del legno c'è ancora, ma vedere le tavole da taglio tra cineserie fosforescenti, mi fa pensare che stia lì fino all'esaurimento. E vedere alcuni dipendenti del vecchio negozio con le felpe con su scritto Sol levante, mi ha fatto male al cuore. 
Moltissimi negozi della mia città hanno abbassato le saracinesche e spesso sono stati sostituti da questi obbrobri commerciali. C'è crisi, sono d'accordo, cerchiamo di risparmiare tutti sul risparmiabile, ma almeno non risparmiamo sul cervello.  Ci stanno colonizzando e noi non facciamo niente, non ci opponiamo, continuiamo a comprare vestiti di plastica con cuciture discutibili senza preoccuparci di pensare che magari sono stati cuciti da bambini dell'età dei nostri figli o da lavoratori senza tutela. Ormai lo sappiamo: non possiamo essere certi che nelle nazioni che invadono con le loro merci il nostro mercato vengano rispettati  i diritti dei lavoratori o vengano utilizzati  prodotti o vernici non tossici.

E allora, anche per la riflessione che ha suscitato in me un invito su Fb in tal senso ("Compriamo i regali di Natale da piccoli imprenditori, dalla bottega dell'artigiano, dal vicino che tira avanti col proprio negozio, dall'amica che crea oggetti unici, da chi resiste alla globalizzazione nei nostri territori ...... Facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a gente comune che ne ha bisogno e non alle multinazionali e ai grossi imprenditori che sottopagano i dipendenti e delocalizzano le imprese all'altro capo del mondo. Così facendo più persone potranno vivere un Natale felice."), approfittiamo del Natale per riprenderci in mano la nostra nazione e la nostra economia. Impegnamoci tutti a comprare italiano. Dall'amica o dalla conoscente che fa braccialetti, dalla signora che produce marmellate, dai cesti di prodotti freschi comprati dall'ortolano, dal negozietto di nicchia, compriamo italiano, leggiamo le etichette. Valorizziamo le nostre abilità, facciamo circolare la moneta all'interno del nostro territorio. Cerchiamo di aiutare chi ne ha veramente bisogno senza arricchire chi si è arricchito sulle nostre spalle per anni, abbattendo i profitti delle multinazionali, facendo capire ai grandi stilisti che i loro prezzi non hanno nessuna giustificaione economica. E se proprio dobbiamo comprare un vestito cinese, almeno compriamolo da un negoziante italiano, che paga (speriamo) le sue tasse in Italia e che rispende i suoi soldi in Italia.

E ricordiamo che non è il valore di un regalo che determina l'intensità dell'affetto. Riflettiamo sulle nostre azioni. Rifettiamo sul fatto che ci stiamo facendo colonizzare senza battere ciglio ma che ne stiamo già pagando le conseguenze. 

Guardiamoci intorno e impariamo a pensare.


sabato 6 agosto 2011

COMPENSAZIONE...

Dopo aver terminato la spilla destinata a mia cugina (che ha apprezzato, fortunatamente), ho dovuto compensare con una spilla colorata, come piace a me...



Non riesco a concepire una vita senza colori, così come non riesco a concepire le case asettiche giocate sulle nuance bianco, bianchiccio, avorio, bianco latte, crema, cremina.


Anche il mio armadio trabocca di colori, sia d'estate che d'inverno. Così come la mia casa.


E d'estate uno dei mie colori preferiti è il turchese, anche mescolato al marrone o al bianco.


 Magari la mia spilla andrà bene a ravvivare un vestito bianco, con un paio di orecchini discreti, come questi



o un pò meno disicreti, come questi


o ancora meno con queste mega rose.


Ognuno si vesta come vuole e si agghindi con quello che vuole. Se vedete una vestita come un arcobaleno impazzito, o magari tutta di nero ma con un accessorio eccessivo o sgargiante, o magari di bianco ma con ciabatte, borsa, accessori stravaganti e a riporto. Ebbene, quella potrei essere io. Magari con un paio di teschi alle orecchie...

Nel caso, potete far finta di non conoscermi...

sabato 30 luglio 2011

UN REGALO

 Fare un regalo a volte è difficile, anche se a volte è più difficile riceverlo...

La mia filosofia a tal riguardo, è quella di cercare di fare un regalo seguendo i gusti della persona a cui è destinato e non, come troppo spesso accade, seguendo i propri.


Così come non regalo mai qualcosa fatto da me a chi non apprezza le cose fatte a mano, a chi guarda prima  l'etichetta e poi l'oggetto. Non spreco il mio tempo per chi non comprende quanto amore ci sia all'interno di un pacchetto.


Questa spilla è stata fatta con amore per mia cugina, che so che apprezzerà e nei toni che lei ama ( io un pò meno). So che la indosserà sicuramente, magari in una delle serate concertistiche del coro tutto al femminile in cui canta con la figlia e in cui la mise è rigorosamente in nero.


 Ho anche cucito l'astuccio per contenerla. Avevo giusto un pezzettino di jeans nero conservato da tempo. Ogni tanto la mia macchina da cucire deve pure funzionare!

Ingredienti:  Pietre
              Perline
              Stoffa
              Pelle
              Musica in sottofondo
              Occhiali da presbite


venerdì 4 febbraio 2011

VENGHINO SIGNORI, FESTEGGIAMO!

Sono passati già due anni dal mio primo post. E un anno dal mio primo compliblog. Tante cose sono capitate. Tanta acqua è passata sotto i ponti della mia vita. A volte calma, a volte tumultuosa, a volte limpida, a volte torbida. 
Sono sicuramente diventata più serena, più fatalista, più saggia, più allegra senz'altro, anche se ogni tanto...   OMMMMMMMMMMM......

E di questo devo ringraziare la vita, me stessa, ma soprattutto voi, splendide creature del web. Simpatiche, incoraggianti, fonte di riflessione, di ispirazione e di confronto.
 
Ho pensato che fosse quindi carino festeggiare con tutte voi, regalando alla più fortunata una spilla.

Aggregazione di colori e materiali diversi: fiori di pelle fustellati con la Big Shot, fiori di stoffa, pietre, bottoni...

Avete tempo fino al 28 febbraio per lasciare un vostro commento qui sotto. Se vi va, spammatemi everywhere, linkatemi sui vostri blog, ma non è strettamente necessario.
Vi aspetto numerose!

sabato 6 novembre 2010

CATENA….


ciò che vedrete ora non è farina del mio sacco ma sto giocando con "La tavolozza di Antonella"
ed ora con voi

significa "Pay It Forward". (?sembra che significhi quanto sotto?)
Queste sono le poche regole da rispettare.
1)
le prime 3 persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno una mia creazione entro i    prossimi 365 giorni;
2)
in cambio, dovranno a loro volta “pagare”, assumendosi lo stesso impegno sul loro blog;
3)
io spedirò il regalo solo a coloro che avranno pubblicato un analogo messaggio.
Potete fare direttamente Copia/incolla di questo stesso.
Ovviamente questo gioco non può essere altro che per creative!!!
Quindi 3 regali per le 3 prime che lasceranno un commento qui!
Buona fortuna!!!!

giovedì 9 aprile 2009

IL REGALO DI GIULIANA

Ieri ho ricevuto un pacco da Giuliana, la padrona di casa di "La stanza di Miss Lizzie" che voleva ringraziarmi per averle inviato alcune cose fatte da me. Non ce n'era davvero bisogno! Io non sono stata brava come lei nel confezionare il mio pacco, sono molto "essenziale" nelle mie cose, ho bisogno di imparare, anche se a volte mi chiedi anche solo come faccio a respirare in certe giornate (sob).
In una bellissima scatola fiorata (già utilizzata per radunare un pò di passamaneria), c'era un piccolo tesoro. Il pesce ha già trovato la sua naturale collocazione nel mio quadro-acquario

Questo è il contenuto del puntaspilli, con fiocchetti, bottoni e paillettes all'interno
questo è il puntaspilli che mi tornerà sicuramente utile per arginare il caos sella mia scrivania
questa è una cornice piena di conchiglie che mi piace molto (un giorno vi farò vedere i kili di conchiglie sparse per casa)

E questo è il suo biglietto, particolare anche questo. Volevo ringraziare Giuliana per la sua generosità. Grazie davvero

P.S.
Questa ve la devo raccontare. Sono andata all'ufficio postale per ritirare il pacco di Giuliana e la signora allo sportello guarda la collana che avevo al collo con perle sui toni del viola e mi fa "Lo sa che ne ho una uguale? Solo che la mia è sui toni del marrone". Io la guardo perplessa perchè la collana l'avevo fatta io e non riuscivo a capire come facesse ad averne una uguale, e poi ho capito l'equivoco! Il pomeriggio precedente avevo lasciato presso il negozio della mamma di un amico di mio figlio un pò di collane e orecchini da far vedere alle sue clienti e l'impiegata ne aveva comprata una. Le coincidenze della vita a volte sono imponderabili, considerando anche il fatto che fra le tante tonnellate di paccotiglia che ho sfornato quella non l'avevo mai messa!



venerdì 27 marzo 2009

UN REGALO PER MIA NIPOTE

E' stato il compleanno di mia nipote Claudia che ha compiuto 19 anni ed io che in questo periodo non ho tempo/voglia di fare shopping, come sempre all'ultimo momento ho pensato di regalarle una collana. Il problema è che non sapevo se fargliene una coloratissima come piace a me o una più "neutra". Ho optato per un black&white:
egià che c'ero le ho fatto anche un paio di orecchini in tinta:


Mi sono poi tragicamente accorta di non avere una carta carina per impacchettare i miei pensierini. Poi, dopo aver anche unito un profumatissimo latte per il corpo, ho incartato tutto con una stropicciatissima carta velina nera, ho fatto dei fiori bianchi (tagliati malissimo in verità, devo imparare a curare di più i dettagli, ma per mia natura io sono essenziale, poco fronzolosa e di questo a volta me ne dispiaccio), ne ho incollati un paio di strati per fiore e ho aggiunto delle perline nere. Qualche fogliolina verde per un minimo di colore, et volià.

Spero solo che il mio regalo le piaccia....

sabato 7 febbraio 2009

REGALO INASPETTATO

Ieri sono stata a trovare la mia amica tabaccaio. Ho scoperto che il vecchio proprietario del locale (un merciaio) le aveva lsciato uno scatolone pieno di rimanenze. Frugando frugando mi sono appropriata di:

GRO

NASTRI COLORATI


UNA MONTAGNA DI ZIP


FILI ELASTICI COLORATI, AGHI, DITALI



UN BEL BOTTINO............
Sono tornata a casa col mio tesoro e sto già pensando a come sfruttare le zip. Si accettano suggerimenti....
Ci sono ancora sbieghini, fili colorati, fili elastici, spilla da balia, elastici. Se vi interessano la mia amica se ne vuole liberare per cui se vi servono fatemi sapere. Credo che si accontenti anche di pochi euro