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sabato 17 marzo 2012

ANCORA TAPPETINI

L'avevo già sperimentata qui, l'ebbrezza di trasformare un tappetino da cucina in una borsa.

Complici le splendide creazioni di Pamphlet nelle quali mi ero imbattuta (che dai tappetini riesce a tirar fuori di tutto in modo inimitabile)

oltre che nei reparti ferramenta (vero luna park per le vere bricoleur, manipolatrici, visionarie), ho iniziato anche a girovagare per il reparto tessile dei supermercati e vari megastore. 


Ho trovato dei tappetini con colori troooooppo belli!!!
 Poi ho o non ho una busta piena di ritagli di nappe, pelli dalle sfumature e dalle stampe più incantevoli?!
 Ho o non ho ritagli di jeans da utilizzare? Ho o non ho una macchina da cucire che se ci riesci ricama anche?

 E quindi una decina di combinazioni astrali favorevoli hanno fatto sì che un umile tappetino si trasformasse in una fashion-bag!
 Diciamo pure che sono stata brava!
 I manici in tinta completano l'opera, impreziositi da roselline di jeans in nuance.

La verità... la verità è che per fare questa borsa ci ho messo 2 giorni, ho spezzato una decina di aghi, sia da pelle che da jeans,  imprecato più volte per azzeccare la misura della fodera, scucito le tasche interne, arimprecato per i grovigli di filo che ogni tanto bloccavano il piedino, scoperto dopo anni di utilizzo che montavo la spolina inferiore al contrario, spazzato il pavimento più volte per liberarlo da fili, ritagli di stoffa e pelle, meditato a lungo su come fare i manici. Insomma, una faticaccia. Mettiamola così. E' davvero un pezzo UNICO (bip, bip e strabip!). E quello che mi inquieta è che ho già comprato un tappetino fucsissima che è uno spettacolo!

lunedì 2 maggio 2011

BORSE DI PAGLIA

L'estate arriverà prima o poi. E allora io sono pronta con le mie borse di paglia! Questa sportina ha fiori in feltro e dischi in pasta di turchese. 

N.b. scusate la sintesi, ma, nonstante avessi pensato di aver raggiunto il fondo e di aver iniziato una felice risalita, ho scoperto che il fondo può essere infinito.

martedì 16 febbraio 2010

Il MIO PREMIO

La mitica Scarabocchio sul finire dell'anno si era inventata una "Scaralotteria": si trattava di scegliere un numero ed un colore per partecipare ad un suo candy. Avrebbe vinto chi azzeccava il primo numero estratto nella prima estrazione del 2010 sulla ruota di Napoli.
Ora io, che di sfiga me ne intendo, ho scelto il 17 e il nero. E sorpresa?! E' uscito proprio il mio numero. In realtà a me piacciono i numeri dispari e soprattutto il 7. Il mio numero di cellulare è casualmente un tripudio di 7, mi sono laureata il 7/7/87 etc. etc. Ora che ci penso anche l'iniziale della "testina" corrispondeva al 7. (Credo di essere tecnicamente uscita fuori tema...)

Ordunque, dopo aver comunicato ad Anna che adoro il nero ma anche il turchese, l'oro e l'argento, l'ho lasciata libera di esprimersi come credeva e nella foto sopra si vede il bottino che mi sono meritata dopo essere stata baciata miracolosamente dalla fortuna.

Questo "piripillo", come è stato ribattezzato da Scarabocchio, è un portachiavi o ciondolo e quello che mi pare.

La parte posteriore che è al contario (turchese intorno e nero al centro). Il "pirillico" è' morbidoso e bellissimo e io, che invidiosa non sono, ho provato però un leggero e sottile senso di questo sentimento che non mi appartiene al pensiero che lei possiede la Big Shot ed io no! Che meraviglie si possono sfornare...

Segue un paio di orecchini turchesi con venature nere, adagiati su un micro Yo-yo nero di stoffa. Quella in basso è una pietra che Anna mi ha mandato in modo che io possa farne ciò che desidero.


Così come questa perlona dalle sfumature splendide, un pò traslucida e leggermente sbrilluccicosa.

Ho lasciato Anna di donarmi quello che preferiva, ma una richiesta l'ho fatta: uno dei suoi portafortuna anti jella, perchè non ci credo, ma non si sa mai...

Dulcis in fundo il biglietto di accompagnamento, semplice e delizioso.



COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

Ho trovato il posto per il mio acquisto da shopping compulsivo. Ha sostituito un lampadario che si era leggermente incrinato. Io in genere non butto niente, ma questa volta ho volentieri sostituito...

A proposito, so che non avete dormito rimuginado al pensiero di scoprire quanto mi sia costata quest kitchissima profusione di perle: ben 15 euro. Ho dovuto fare un mutuo, praticamente...

Altra comunicazione di servizio. Domenica 21 è previsto il meeting di bloggers a casa mia a Pescara. Chi vuole venire si offra volontario, siete ancora in tempo.

C'è ancora tempo per chi voglia partecipare al mio Candy. Sono veramente commossa dalla quantità inimmaginabile di adesioni, così come dal numero di persone che hanno deciso di seguire questo mio sconclusionato diario on line. Ringrazio tutti dal profondo del mio cuore.

venerdì 25 settembre 2009

ARABA FENICE

Oggi, dopo 18 anni di matrimonio quasi esatti (mi sono sposata il 28 settembre), una firma davanti al giudice hanno sancito ufficialmente l'inizio della mia separazione legale. Questa notte ho dormito poco e male, temevo di soffrire fiscamente per quella firma che avrebbe messo nero su bianco la parola fine ad un matrimonio per il quale ho dedicato a lungo tutte le mie energie. E invece non è successo, i miei fazzolettini prudentemente messi in borsa non sono serviti. Gli occhi sono rimasti asciutti. Ora mi sento come un'araba fenice, pronta a rinascere dalle mie ceneri.

La mia sarà una separazione giudiziale, purtroppo. La prossima udienza è fissata al 3 dicembre e nel frattempo dovrò affrontare tanti problemi. La casa coniugale è stata ovviamente affidata a me, ma le esorbitanti spese di mantenimento saranno tutte a mio carico. Se qualcuno ha qualche idea su come poter ricavare un minimo di reddito da casa mia, ogni idea è benvenuta. Pensavo di affittarla magari a feste di compleanno o per cene o per non so cosa, sfruttando la taverna che in realtà è indipendente e ha anche una cucina a parte. Insomma, mi sento felice per aver messo nero su bianco la volontà di uscire fuori da un tunnel di sofferenza, anche se l'ottimismo è leggermente offuscato dalla consapevolezza delle prove che mi aspettano.




La mia vita è un pò così, celeste ottimismo come queste pietre di pasta di turchese e nero notte come la pietra lavica della quale mi sono innamorata quest'anno.



Sto producendo molto, ma fotografando poco. Piano piano, un passo alla volta. Oggi sono nata un'altra volta e avr tempo per crescere.

martedì 18 agosto 2009

INCONTRI AL MARE

Quest'anno mi sto godendo il mare come non mai. Sarà che i miei figli sono cresciuti e non ho più la necessità di seguirli passo passo. Sarà che "l'evoluzione" della mia vita matrimoniale ha comportato la liberazione totale del problema del pranzo del quasi ex-consorte e ha portato un'estate fatta di pranzi al mare scarsamente equilibrati (pizze, paste fredde, frutta e gelati il menù al quale attingere....) Sarà l'ormai consolidata conoscenza con i vicini di palma con cui chiacchiero e  gioco a carte, ma questa estate la sto proprio sfruttando al massimo. Riesco anche a fare qualche collana. Mi sono innamorata della pietra lavica che ho usato ancora una volta con la pasta di turchese.
Appena trovo qualche filo di pietre particolari non so resistere.
Non ho saputo resistere ai ciuffetti di pasta di turchese
nè alle sfere e ai cilindri di pietra lavica
nè ai dischetti di diversi diametri in pasta di turchese che ho usato sia per la collana che per il bracciale
Queste cosine che io definisco "paccottiglia", non sono più mie. Non ho avuto modo di rispondere prima a chi mi rimproverava di definire paccottiglia le mie cosine. Le chiamo così in modo affettivo. Come una madre a volta chiama mostri i propri figli. Quando parlo con qualcuno a voce, le definisco "le mie creazioni". Ma lo faccio con un tono di voce ironico, quasi a voler dar loro il giusto peso: quelle di collane o bracciali o orecchini fatte per hobby, per amore, senza pretese di pomposa arte. Per cui, quando scrivo, non riuscendo a dare la sfumatura giusta al mio pensiero, chiamo paccottiglia la mia produzione di chincaglieria.
Detto questo, sempre al mare ho finalmente consciuto Roberta, fantastica proprietaria di ben due blog, Roberta_filava_filava e Le scarpine di Sveva
Mi è venuta a trovare con la piccola Sveva e abbiamo chiacchierato per un bel pò. Mi ha portato un bellissimo regalo, fatto con le sue manine d'oro. E' un bellissimo porta collane
Qui il dettaglio del nastro dove appenderle
Qui in tutta la sua lunghezza
Ho tentato di ricostruire il pacchetto, anche se la carta si è tutta stropicciata nella borsa
Ma volevo farvi vedere il dettaglio dell'etichetta
e la sua dedica graditissima
E' stata una bellissima giornata e divertentissima giornata. Avevo con me il "borsone delle meraviglie" e casualmente più di una ha voluto sbirciarvi dentro. Davanti a Roberta ho fatto proprio la figura della vera donna di successo!

lunedì 27 luglio 2009

I MIEI ORECCHINI


Non riesco mai a fare tutte le foto alle mie paccottiglie. Mi sono ripromessa di iniziare a fotografare e catalogare tutto, magari dopo aver imparato a fotografare bene, forse in un'altra vita o dopo essere diventata un polipo con il dono dell'ubiquità. Ad ogni modo ho iniziato ad amare un pò di più gli orecchini perchè i fondo sono le cosine che si riescono a vendere più facilmente, perchè sono più facili da portare in giro.
In questo periodo amo molto il turchese abbinato al rosso corallo
il color corallo
il color turchese
e tutte l possibili combinazioni di pietre e collori
pietra lavica e perle di fiume
pietra lavica e pietroline turchesi
pietra lavica e chips rosso corallo
Adoro queste perle nere bucherellate. Mi sono innamorata di questo filo di pietra lavica appena l'ho visto. Lo trovo irresistibile.
Il mio post finisce qui, non son particolarmente prolissa, soprattutto di lunedì, ma volevo approfittare per salutare le mie "clienti" che a volte mi vengono a cercare anche sul blog e che mi riempiono di complimenti e che mi strappano un sorriso. Come quella che una volta mi ha detto "Ah, sei tu Bottoni e perline! Ho visto il tuo blog..." O come quella che ieri, sulla spiaggia, mi da detto "Si vede che sei una ragazza allegra". Allegra io?! Che sto vivendo in un incubo, eroina sfigata di un polpettone simil romanzo d'appendice dall'apparente finale tragico.e che in realtà vedo tutto nelle sfumature del nero-grigio?! Forse dalla corazza esteriore nella quale sono stata costretta dagli eventi si sta allargando qualche fessura che fa intravedere il mio veo io?! Magari tornerò la ragazza (vabbè la donna) più spensierata che ero. La mia voglia di vivere uscirà fuori come la lava che mi piace tanto in questo periodo, speriamo un pò più allegra e in multicolor...

sabato 18 aprile 2009

STELLA

Un'altra stella, la mia passione, questa volta con un pò di turchese, il mio colore estivo preferito. L'estate arriverà prima o poi, quest'anno temo all'improvviso come capita a volte saltando a piè pari la primavera. Intanto mi preparo con le mie solite compresse di carote per prepararmi all'abbronzatura e con una dieta ferrea che mi permetta di non vergognarmi troppo quest'anno in spiaggia. Non vedo l'ora che arrivi il caldo e il sole splenda. Io sono un pò metereopatica e il sole mi fa stare bene. E poi adoro stare ore e ore e ore sotto il sole, in spiaggia, a leggere, chiacchierare o a fare delle lunghissime partite di burraco, una delle mie passioni estive. Dove vivo abbiamo la fortuna di avere la spiaggia sabbiosissima in città, così si può andare in spiaggia in qualunque momento, anche solo per mezz'ora (parcheggio permettendo...). E io ne approfitto.