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domenica 19 settembre 2010

IO ODIO FASTWEB…

Come se non avessi già bastanza problemi nella mia vita di “single” di ritorno con 3 figli al seguito, ci si mette anche il resto del mondo, capeggiato da Murphy  in persona, a mettermi i bastoni tra le ruote. Siccome io sono una che crede ancora alla serietà delle persone e delle parole, fidandomi, me tapina, della Carta dei Servizi scritta da Fastweb lei stessa in persona, avevo fatto un planning del mio futuro da utente telefonico in una dimora diversa dal maniero che mi aveva ospitato fino allora. Leggo che per effettuare un subentro (volevo intestarmi l’utenza in vista di un trasloco per conservare lo stesso numero telefonico) ci sarebbe voluto al massimo un mese, e che per effettuare un trasloco occorreva un altro mese.
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Faccio due conti, prevedo che al massimo per l’estate dovevo scasare e a fine aprile, con laaaaaaaaaaargo anticipo ho la pessima idea di chiedere il subentro. Passati un paio di mesi, dimentica di accertarmi dell’esito della pratica considerandola di una banalità assoluta, per caso scopro che la pratica è ancora in altissimo mare. Pare che per cambiare l’intestazione di un contratto telefonico occorrano i Servizi Segreti del Mossad, esperti cesellatori subacquei e sicuramente due o trecento cervelloni. Perchè sono serviti TRE mesi per digitare i miei dati anagrafici al posto i quelli del mio ex consorte, innumerevoli telefonate minatorie, altrettanti fax di minacce di attentati. Perchè voi pensate che sia cosa così, da fare su due piedi, ad occhi chiusi, digitando in sequenza una ventina di caratteri? Noooooooo. Bisogna prima sottostare alle insopportabili musichette del call center, poi digitare senza sbagliare il numero del servizio desiderato, “rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita”, e poi rispiegare tutto dall’inizio al poveraccio di turno che tenta di spiegarti che fare un subentro non è una cosa semplice come credo, perchè ti fa capire che la tua linea deve essere individuata con precisione e quindi vedi già un orafo cesellatore che in apnea incide il numero seriale della tua linea sfidando l’oscurità della fossa delle Marianne!
E se dopo TRE mesi pensi che tutto sia finito, scopri di essere solo all’inizio di un incubo. Non si può chiedere il trasloco se intanto hai in corso una pratica di subentro perchè in un mondo di sordi e di ciechi la mano destra non deve sapere quello che fa la sinistra. E allora, nonostante altri fax di minacce e telefonate quotidiane, è passato un altro mese ancora e sono senza telefono. Un paio di settimane fa ho ricevuto una inaspettata e graditissima telefonata dalla Telecom, la madre di tutte le linee, quella che fa lo sporco  lavoro. Mi danno un appuntamento per effettuare il collegamento, ma, proprio quel giorno nella mia città c’è stato un nubifragio degno dell’Arca di Noè, proprio come quello che aveva allietato il mio trasloco. Mi sarei aspettata una telefonata per avvertirmi dalla “suola”,  visto che la telefonata per loro era del tutto gratuita?! Certo che no! Mi sarei aspetta il giorno seguente una telefonata per fissare un appuntamento ulteriore? Giammai, mica sono cretina che penso di vivere in una nazione in cui abitano persone corrette e civili! Ho solo ripreso in mano il solito telefono, riafatto una ennesima telefonata minatoria a Fastweb e atteso… Adesso il collegamento telefonico Telecom esiste, ma sono ancora in attesa di Fastwb. Elemosino telefonate da amici e parenti, mi collego quando posso e dove posso sfruttando connessioni Wi-fi amiche, mentre i miei figli vagano sui balconi come rabdomanti con il portatile in attesa che qualche refolo di segnale di rete non protetta colpisca benevolo il loro pc… 
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La chiacchierata con il tecnico Telecom, oltre a essere stata una sviolinata per i loro servizi, è stata però illuminante: in realtà Fastweb non esiste, come non esiste nessuna compagnia telefonica. Sono solo scatole vuote con una manciata di operatori telefonici (se non sono di call center in affitto), una mera società di servizi, perchè alla fine, tutto è di Telecom, spacciato solo con un nome diverso. La settimana prossima forse avrò finalmente il mio collegamento, ma di una cosa sono certa: userò le mie prime connessioni libere per cercarmi un altro operatore. E una domanda sorge spontanea. secondo voi ce l’avranno il coraggio di mandarmi la bolletta anche se non ho avuto alcun servizio? Le scommesse sono aperte!
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ps: ecco spiegato il perchè non ci sono, non posto, non racconto, non progredisco…