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martedì 4 marzo 2014

SU ORDINAZIONE

I rapporti tra donne, si sa, sono un pò complicati.  A volte si scatenano invidie, gelosie, ripicche, risentimenti. Ma quando trovi delle belle donne, anzi delle donne belle (la posizione dell'aggettivo non è ininfluente...) e intelligenti con le quali puoi essere te stessa senza filtri, la differenza l'avverti. Fortunatamente mi sta capitando spesso ultimamente di incontrare solo donne belle. Sarà che ho iniziato a sviluppare un olfatto da cane da tartufo.
Con una di queste, che frequento soprattutto il sabato mattina  dopo aver lasciato le eredi allo stesso Liceo, ci concediamo una mattinata di chiacchiere, shopping e soprattutto cazzeggio. 
Ogni volta che LEI decide che ha bisogno di qualcosa, finisce che IO compri qualcosa, perchè la taglia è quella giusta per me o perchè capita un'occasione da non perdere. 
 Questa volta è toccato ad un abitino verde acidissimo che è finito nel mio armadio pronto per la primavera imminente. Ma il monocolore è un pò triste, anche se con addosso quel tubino verde mela non si potrà non notarmi anche in mezzo ad un banco di nebbia a mezzanotte inotrata.
Ho ordinato a me stessa una collana che desse una botta di technicolor e io mi sono accontentata. I mei soliti incastri di pietre e perle, bottoni e nastri che da un pò avevo abbandonato per lasciarmi distrarre da altri svampiti/svampati interessi mi hanno fatto ricordare di quanto sia bello fare qualcosa che non ha uguali, da nessuna altra parte del mondo. Di quanto sia bello non avere bisogno di essere omologati per stare bene.

lunedì 30 maggio 2011

Gira e gira...

 Gira che ti rigira, torno sempre ai miei vecchi amori.

Aggregazioni di pietre e nastri di raso

martedì 26 gennaio 2010

VERDE PRIMAVERA CHE PRIMA O POI ARRIVERA'



Eccomi qui. Nonostante la brutta stagione continui, nonostante faccia un freddo incredibile, nonostante io lotti contro i miei figli tutti i giorni per i più svariati motivi, nonostante le pagelle del primo quadrimestre sono in parte arrivate ed in parte no, mi sento allegra e propositiva.

Mio figlio 1/3 ha riportato la pagella. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, la nota positiva è che questa volta non ha neanche un quattro. Il bicchiere mezzo vuoto non lo voglio neanche vedere altrimenti mi ci vorrei annegare dentro... Le pagelle degli altri due non sono ancora arrivate per cui sono posso ancora convincermi che non avrò da urlare e prendere provvedimenti drastici.


Quindi vedo verde. Verde in senso di speranza, in senso di prospettive di rinascita di natura, di possibilità, di occasioni. Questa collana perlosa e stoffettosa ha i colori dell'erba che rinasce. Praticamente come quella del mio giardino, dove cresce di tutto: rari fili di prato inglese, gramigna (molta), trifoglio infestante, muschio a nord, tarassaco e anche cicoriella. Praticamente una schifezza. E si avvicina pure il momento del primo taglio 2010. Si accettano prenotazioni per sana attività bucolica completamente gratisssssssss.

La collana è fatta con perle di ceramica, bottoni, perle sintetiche, nastri e gros grain e mi piace perchè è materica, la definirei dispari perchè non ha alcuna simmetria.

domenica 11 ottobre 2009

VERDE SPERANZA


Questa mattina il sole splende e illumina il mio giardino. Ieri, grazie anche all'aiuto di mio figlio 2/3 ho dato una risistemata al prato e ho tagliato a zero le lavande che erano diventate ormai dei ceppi legnosi. Se avranno voglia di rifiorire in primavera non mi oppongo. Oggi ho voglia di essere propositiva. Sono in pedi dalle 5 e mezza, ho navigato nei miei forum, nei miei blog preferiti, ho letto la posta, svuotata la lavastoviglie, fatto il caffè (veramente 2...), mangiato le mie fette biscottate integrali con la marmellata di limoni autoprodotta e sono pronta per iniziare la giornata.

Vorrei che tutto andasse a posto, magari aiutata da un mitra o da un lanciafiamme inceneritore, vorrei che le persone non fossero così meschine, squallide, avvilenti, imbecilli, ma, sprattutto, piccole piccole. Vorrei che ognuno la smettesse di guardare nel proprio orticello, vorrei che l'intelligenza guidasse le azioni, vorrei un mondo in cui le pecore stessero solo negli stazzi e non dietro a qualche cretino con un pò di fama o soldi o carisma. Vorrei un mondo in cui le persone venissero guarate con rispetto, che si badasse ai doni e alle doti che ognuno ha, che non si venisse giudicati per il denaro, per l'aspetto fisico, per lo status. Vorrei che, anche se un matrimonio finisce, rimanesse il ricordo e il rispetto per il pezzo di vita che si è trascorso insieme.

Vorrei tutto questo, ma siccome so che è un'utopia, io non sono ancora pronta ad essere annientata e se guerra è, guerra sia. Non mi lascerò sconfiggere da nessun pidocchio che si crede un gigante, perchè io sono migliore di lui. E come diceva sempre un mio amico tanto, tanto tempo fa, citando un film di Sordi: " E che ca**o, Donatella!"

P.S. Questo post, del tutto incomprensibile a voi, forse, è un post-it per me, per ricordare e ricordarmi...
        Ad ogni modo quella di sopra è una delle mie figlie, accrocco di perle e bottoni, nastri e pietre.

giovedì 23 aprile 2009

...COME NASCE UNA STELLA

Qualche giorno fa ho fatto una stella nei toni del nero e del verde. Giuliana mi chiedeva che tipo di base uso per realizzarla. Nonostante io sia certa che abbia dormito lo stesso tranquilla in attesa della mia risposta, magari qualcuno si sta spremendo le meningi per risolvere l'arcano (N.d.r. tutto ciò che leggerete nei miei post a volte deve essere letto attraverso le lenti dell'ironia: mai prendersi sul serio è d'obbligo!).
Allora, qualche tempo fa, durante il periodo natalizio, avevo visto una terribile decorazione che se avessi appeso al mio albero avrebbe provocato la fuga in massa delle altre. Viste in foto sembrano quasi carine, ma dal vivo sono proprio orribili. Ma ho pensato che "potevano servire" e dopo un lungo periodo di decantazione mentale, ho deciso di utilizzarle.
Dopo aver liberato una stellina dal groviglio al quale era legato con le sue sorelle,
ho provato a fare intorno al contorno un giro di maglia bassa con un cotone sottile, questa per esempio è contornata di nero:
E sugli intrecci di filaccio metallico cucio e incastro perle, perline e spesso bottoni. Poi fodero il retro con intrecci di nastro in nuance con il cordoncino o in pizzo, come nel caso delle stelle nere, preparo un cordoncino ed il lavoro è completo!
Purtroppo ho la mania di acquistare qualcosa proprio quando non mi serve perchè so che prima o poi l'utilizzerò. Questo però è stato un acquisto che non rimpango. Anche se aveste dovuto vedere la faccia del negoziante dove avevo comprato le mostruose stelle quando a febbraio gli ho chiesto se ne aveva ancora un tot. Ha messo sotto-sopra il magazzino, ma mi è parso quasi contento di sbolognarmele!

lunedì 2 marzo 2009

ARRIVERA' MAI LA MIA PRIMAVERA?

A volte mi chiedo se mai arriverà la mia primavera, nel senso di rinascita, risveglio, germogliare di semi interrati da anni sotto metri di macerie. Voglio essere propositiva ed allegra. E allora ecco una collana "verde speranza", anche se qui è là c'è qualche tocco di verde ..marcio. E poi oggi ho ricevuto la mail per ricevere il diario Quo vadis (spero di aver postato bene il link) dove chi ha un blog può richiederne gratuitamente una. Aspetterò di riceverla per parlarne meglio. Ma, visto che voglio essere propositiva, vi informo che ho scelto quella bianca, "Momenti felici" per fermare quelli che spero prima o poi arriveranno.