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lunedì 2 gennaio 2012

APPI NIU' IAR

 Happy new year! Finalmente l'annus horribilis è terminato, anche se non è affatto certo che questo appena entrato sia migliore di quello appena svampato! Certo è che quest'anno 3/3 diverrà a breve teen-agers (le 13enni temo siano peggio dei 13enni) con tutti gli annessi e connessi, io festeggerò le nozze d'argento con la mia laurea (che giace praticamente intonsa e impolverata non so dove): festeggerò quelle, visto che il matrimonio è bello che svampato prima della ricorrenza, e i 50 anni a fine anno. Insomma, non avrò di che stare allegra...
 Oltretutto sono anni ormai che a cavallo del Capodanno devo compiere il rito della compilazione obbligatoria del calendario che mi aiuta a ricordare impegni, scadenze e compleanni.
 Ormai la memoria è bella che svampata e se non ci fosse il calendario a ricordarmi gli impegni! Sempre che mi ricordi di leggerlo...
 C'è stato un periodo della mia vita, in cui mi ero dedicata anima e colla al decoupage: i quadri dell'overture fanno parte di quel periodo e ingentiliscono una colonna della zona notte.
 E in quel periodo ho acquistato carte e colori, colle e pennelli. Ovviamente in quantità spropositate. E che ora giacciono inutilizzate.
 Ma devo o non devo declutterare? E allora qualche ritaglio incollato per nascondere la pubblicità rende un calendario meno anonimo. Frutta in cucina e tenero corteggiamento per la camera di 3/3 che qui sotto è in bella mostra accanto ad un portapenne in legno decorato da me all'epoca della carta e colla.
 Il fatto che sia stata mia figlia a chiedermelo è di per sè inquietante, visto che lei aborrisce quasi tutto quello che faccio.

La morale, allora, è che, in fondo ci può sempre essere una sorpresa, una scoperta, un cambio di programma che ci  rallegra. 
Vi auguro che questo nuovo anno sia pieno di sorrisi ma anche pieno di forze inaspettate da usare quando la vita ci metterà (sicuramente...) alla prova. Vi auguro di incontare solo belle persone, ma anche e soprattutto, di allontanare quelle negative, di avere il coraggio di pretendere rapporti sinceri.
Questo, per lo meno, è il mio desiderio più grande.

martedì 9 giugno 2009

FINALMENTE A RIPOSO!

Per fortuna domenica splendeva il sole e la giornata si profilava sotto i migliori auspici. Era arrivata finalmente la giornata di Camilla, il giorno della sua Prima Comunione. Questa è la mia bellissima casa che prima o poi dovrò lasciare. Ma fino a quando sarà ancora mia, tanto vale sfruttarla, o no? Per cui ho deciso di festeggiare la ricorrenza a casa, soprattutto perchè la mia attuale situazione familiare disastrosa/disastrata mi ha consigliato di sparpagliare parenti ed amici in un ambiente informale e non intorno ad un tavolo in cui per forza di cose bisognava fingere di essere cordiali e si era costretti a guardarsi negli occhi.
(N.d.r.: questo post mi offre l'occasione per farne molti altri in seguito! Vedete quella finestrella a lunetta nella parte superiore del torrino? Lì c'è la mia stanza segreta dove creo guardando il mare)


Nei giorni precedenti io e il mio papà, con la collaborazione straordinaria di mio figlio 1/3 abbiamo tagliato l'erba per rendere meno selvaggio il giardino. Il risultato è stato discreto, direi, nonostante l'eterna lotta con il trifoglio, la gramigna e ogni genere di infestanti.



Qualche giorno prima la festa ho iniziato a spadellare. Questi sono i panini in fase di lievitazione


e dopo la cottura. Quando faccio i panini li surgelo appena tiepidi e poi, quando servono, li scongelo. Sembrano appena sfornati. Avrei voluto farvi vedere i miei preparativi, ma un pò mi sono scordata, un pò non ho la macchina fotografica (ho usato quella di mia figlia). A proposito di macchina fotografica! L'ho spedita all'assistenza a Torino ma ieri ho scoperto che il pacco è a Catania?!

Ad ogni modo una cosa della quale vado fiera è che sono capace di organizzarmi e di fare 2 o 300 cose contemporaneamente, per cui sono riuscita a preparare tutto senza grandi stress e, soprattutto quasi da sola. Allora il menù comprendeva insalata di riso, timballo di crepes (le crepes me le ha fatte la mamma), vitel tonnè, arrosto alle olive e pinoli, fiadoni, panini, sformato di verdure e poi cantuccini, cheese-cake, torta di fragole, tartufi al cocco, neole, girelle al cioccolato e per finire montagne di ciliegie e melone.


Appena sveglia Camilla ha scoperto nascosta nel bagno la bicicletta nuova che le hanno regalato gli zii per l'occasione. E' bellissima, giuro! E' ancora un pò grande per lei, ma è in piena fase di crescita, per cui penso che tra poco la potrà usare senza problemi.


Ecco la mia pricipessa prima della cerimonia, emozionata e tutta compita nel ruolo di protagonista.

Poi sulla porta di casa sula quale si intravede una ghirlanda di frutta plasticosa che magari un giorno vi farò vedere meglio in tutto il suo splendore.


E qui io e mia figlia nel pomeriggio i attesa degli ospiti! Così adesso sapete anche che faccia ho... La foto si presta benissimo ad una serie di descrizioni fondamentali: questa foto è stata scattata in taverna. Le pareti le ho dipinte io con le mie manine un paio di anni fa con una vernice bellissima che si chiama Terre Fiorentine. Si passa con un pennello piatto con incroci a x e lascia le pareti un pò ruvide, come intonaco. In alto, anche se non si vede bene, c'è una greca fatta a stencil in oro. E' stato il mio primo esperimento di stencil e mi sono divertita molto. Nell'angolino a destra si intravedono una serie di quadri. Guardateli bene perchè prima o poi dovrò farci un post apposta. Quei secchi verdi poco decorativi nella foto (purtroppo il fotografo non è sato accorto!!!) sono secchi per conservare i croccantini dei cani che mi regalarono quando avevamo un bellissimo boxer di nome Asia che purtroppo è morto a 2 anni per lesmaniosi. Non si vedono affatto bene, e prima o poi farò un post anche per loro, ma la scritta pubbicitaria che era sui lati è stata coperta a decoupage con dei tralci di fiori, così posso usare i secchi nelle feste per recuperare tutti i piattini e i bicchieri usati. Al braccio di mia figlia si intravede un bracciale perlato che le ho fatto per l'occasione, così come la parure collana-bracciale che mi sono fatta per l'occasione. Aspettatevi un ulteriore post prima o poi anche su questo.


Alla festa sono venute anche delle compagne di scuola di mia figlia: hanno giocato come pazze. Si sono rotolate anche in giardino sull'erba. Eccole in un momento di relax che giocano a bigliardino. Il bigliardino è frutto di una raccolta punti di qualche anno fa, perchè voi non lo sapete, ma sono stata (ora un pò meno) una raccoglitrice scientifica di punti, solo dei prodotti usati normalmente, però. E così ho il bigliardino, affettatrice professionale Rgv, 4 o 5 servizi di piatti da 18 se non da 24, bicchieri, coperte, lenzuola, etc. etc.

E qui la mia signorina è affacciata ad una balconata con alcune amiche.


E' stata una giornata stancante, ma bellissima. Sono riuscita a far trascorerre una giornata speciale a Camilla, nonostante la situazione familiare. La soluzione della festa casalinga è stata vincente: erano tutti rilassati. Così ognuno è venuto ed andato via quando ha voluto senza obblighi. Ma non è andato via nessuno tanto presto e poi hanno gradito la cucina. Insomma, un successone. Per le bomboniere un altro post. Baci baci e grazie di essere state ospiti virtuali a casa mia anche per pochi minuti.