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lunedì 4 novembre 2013

VECCHI AMORI


 Nonostante sia latitante da tempo, sono in perfetta forma, decisamente serena, moderatamente disincantata grazie alla sana ironia che mi accompagna. Non proprio affaccendata tra perle e stoffine,ma pur sempre attiva.

 Ogni tanto torno ai mie vecchi amori, pietre in ceramica e ghirigori di stoffa. Materiali? I ghirigori provengono da strisce ritagliate da un vintagissimo (diciamo più di 20 anni) cuscino di seta souvenir del mio ormai lontano viaggio di nozze in Oriente. Il legaccio posteriore è il laccio di un bikini.

 La mia missione per il decluttering continua. Ho utilizzato stoffe provenienti da tirelle da tappezziere per farne sacchetti.


Non è nemmeno importante essere precisissimi, nè farli della stessa dimensione.

Una volta li acquistavo già pronti, ma ora ho deciso di autoprodurli. Stai a vedere che prima o poi, a forza di cucire riesca ad andare dritta?!

venerdì 7 ottobre 2011

Sob, è quasi autunno!

 La temperatura si è decisamente abbassata, oggi direi fin troppo.


Da una giornata quasi primaverile, all'improvviso si è scatenata una bufera con raffiche di vento e pioggia battente. E io odio la piaggia e il freddo.

 E giusto per rendersi più simpatica, la stagione, una folata più forte delle altre ha rapito la mia nuova camicia floreale stile tappezzeria inglese stesa in mattinata ad asciugare (quando il sole splendeva e io giravo in canotta e ombelico di fuori) e l'ha fatta librare nell'aria come un aliante. Ed è stato così che io e i miei figli sotto la pioggia battente, armati di ombrelli e felpe abbiamo fatto la guardia alla camicia rintracciata (dopo lunghe ricerche nei dintorni) sui rami alti di un pino sotto casa, in attesa che qualcosa accadesse, tipo che la camicia decidesse di trasformarsi in boomerang o che un uccello di passaggio caritatevole la disincagliasse. Bhè, qualcosa non è accaduto e la camicia è ancora appollaiata lassù. Domani vedremo...
 

Visto che purtroppo  l'autunno è arrivato, mio malgrado ogni tanto mi sento costretta a virare verso colori più caldi e meno accesi.


Nasce così questa collana, con le mie bellisime pietre in ceramica, intervallate da ritagli di jeans e nastri, nei toni del marrone e blu-turchese.


Questo invece è il manichino che mi sono regalata (in realtà che mi hanno regalato, visto l'inezia che mi è costato...). Ha una taglia baby, ma è perfetto per fotografarci le mie chincaglie. Temo che lo vedrete spesso.


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
 Anche questanno stiamo organizzando  un pulmino o pullman) per il Mondo creativo di Bologna per il 18 novembre, venerdì. Come al slito, partenza Chieti Pescara. Chi fosse interessata, please, mi contatti. Astenersi antipatiche e presuntuose.


mercoledì 30 marzo 2011

BOTTONI


Sul web si incontrano splendide persone, un pò per caso, un pò per fortunate combinazioni.
A me è capitato di imbattermi in Giovanna, gentilissima PR del sito Buttonmad, nonchè proprietaria di un bellissimo Blog. Vende bellissimi bottoni artigianali in ceramica, fatti a mano in Sudafrica.
Mi ha fatto dono di alcune cartine di bottoni che ho scelto nella sua magnifica collezione. E ne ho tirato fuori una collana semplicissima ma che mette in risalto la bellezza dei bottoni: un grande cuore l'ho incollato su una base di cuoio, utilizzando  un bottone nella stessa nuance per farne una chiusura
e un paio di orecchini che sono un incanto.

sabato 27 marzo 2010

BLU




La primavera sembra che stia arrivando. L'aria è diventata un pò più leggera, sento gli uccellini che cinguettano allegramente. Sicuramente questa sarà l'ultima primavera nella mia casa, per cui ho deciso di sfruttare la "location" fino a che posso.
Ultimamente sto usando molto le perlozze di ceramica
 Queste sono color petrolio, un pò mimetiche.
Ed ecco la mia location very fashion! E' un dettaglio della fontana in bronzo che c'è nel mio giardino. Non avevo mai fatto caso al fatto che potessi utilizzare la statua come modella.
(N.D.R. Sullo sfondo la casa del vicino)

Mi raccomando di spostare le lancette!

sabato 6 marzo 2010

SPRING IS COMING

 Non so se la primavera stia arrivando, dalla temperatura non si direbbe proprio. C'è un gelo oserei dire proprio invernale
Ma siccome per me la primavera è anche uno stato mentale, pieno di novità e germogli, mi sono data a colori più vivaci.

Al solito ho "azzeccato" materiali, forme e colori diversi, ma l'insieme non mi infastidisce, per cui va bene così.
Le pietre provengono un pò qua e un pò là, hanno età e storie differenti. Così come gli intercalari di stoffa. Un pò come la mia vita in questo periodo: un pò acciaffata e per niente monotona.
Qui la collana nella sua interezza con lo sfondo della fontana che troneggia nel mio giardino. In stile liberty con pavoni arroccati sulla base e accanto alla donna esile e slanciata. La novità è che ho praticamente venduto la casa. La sera della firma non ho dormito: mi sembrava di essere tornata alle mie notti insonni.

(Qui invece la collana si staglia sul portico superiore)
La sera seguente ho preso un pò di goccine e ho dormito tranquilla: i problemi vanno affrontati guardandoli negli occhi, senza nascondersi, rimandare o mentire a se stessi. Ora ho iniziato la ricerca di un nuovo nido per me e per i miei figli. Se non trovo subito qualcosa da comprare, vorrà dire che me ne andrò in affitto. 

(Sullo sfondo il gazebo e i divani dove dormono i grassi gatti del vicino)
Ho anche mandato una richiesta di aiuto su Fb per cercare casa. Ormai sono diventata fatalista. Tutto può succedere. Chiedo a tutti, anche al giornalaio. E poi negli ultimi periodi io ho già dato. Meriterei un pò di fortuna e serenità. Ce ne sarebbero di persone che dovrebbero provare un pò di sfiga e un pò di disgrazie. Se solo il buon Dio mi ascoltasse, gliele suggerirei io... E invece, come se non bastasse, sovrappensiero tornando a casa, ho sfracellato la gomma della macchina. Si è squarciata come se fosse stata di burro... Ci mancava anche il copertone da ricomprare! Ma guardiamo il lato positivo: mi sono cambiata la ruota da sola con l'assistenza tecnica di mio figlio 1/3. Ho imparato una cosa nuova e di questo sono contenta.

Buonissima settimana.

lunedì 1 marzo 2010

THE WINNER IS...


Se avessi saputo che fosse così faticoso fare l'estrazione di un Blog candy, giuro che non l'avrei mai fatto. Avrei potuto fare tanti bigliettini quanti sono stati i vostri commenti, ma non me ne aspettavo ben 127. Di questo vi ringrazio caldamente. Ma il tempo di scrivere i nomi, ripiegarli, convincere uno dei miei pargoli a fungere da Dea Bendata non mi solleticava affatto. E allora ho pensato, ovviamente, di ricorrere a Random.org.


Prima di capire il funzionamento ci ho messo un pò. E dire che sarebbe stato il pane per i miei denti se la mia laurea in Scienze Statistiche non stesse ad ammuffire in un cassetto. E poi ho dovuto predisporre l'elenco dei nomi. Previdente, l'ho scritto un pochino per volta. Ma, quando si è trattato di postare il risultato, mi sono accorta di non sapere come fare! Quando navigo nei vostri blog vedo cose fatte con una naturalezza spaventosa che credo, me tapina, di esserne capace anche io. Tanto che ce vò?!

Arresami davanti alla mia incapacità, ho telefonatao a Roberta per avere aiuto. E grazie a lei, con un semplice spiegazione sono in grado di mostrarvi il risultato del mio primo Blog candy.

The winner is (cliccare altrimenti non si capisce una pippa):

Saretta è una delle prime bloggers che ho seguito. Non ricordo nemmeno come si siano incontrate le nostre strade virtuali. Ma è una personcina deliziosa. A parte le sue creazioni che hanno una marcia in più, che denotano davvero una creatività personale e per nulla imitativa e che stanno riscuotendo un riconoscimento sempre più ampio, Sara mi piace perchè ha il gusto di una ironia sottile che adoro. Uscendo fuori tema come al mio solito, uno dei metodi che uso per selezionare e classificare le mie conoscenze è quello di verificare quanto e come la persona capisca e utilizzi l'ironia. La ritengo sintomo di grande acume e intelligenza. Ebbene, Sara ha superato l'esame.

Questa invece è la vincita che è capitata a me. Dopo la Scaralotteria di Scarabocchio, ho vinto anche il Candy di San Valentino di Ricevere
 Insieme alla confezione di Moschino c'erano anche dei gessi profumati dalle forme splendide.
Devo dire che ogni volta che rientro in casa avverto la fragranza che emanano!

Orbene, dopo questa immane fatica, vi auguro una splendida settimana. La mia sarà impegnativa e determinante sotto moltissimi punti di vista. Non so perchè ma oggi mi sento allegra e propositiva. Ho anche imparato a usare Alt+Stamp per salvare una schermata! Pare che per sopperire alla perdita di memoria si debba continuare ad apprendere cose nuove. E io con il crollo verticale delle mie capacità cerebrali ne ho proprio bisogno.

giovedì 4 febbraio 2010

FESTA: COMPLIBLOG!


Mi sono accorta quasi per caso che è trascorso un anno dal mio primo post. E' passato velocemente, quasi non me ne sono accorta. Ma in realtà di acqua sotto i ponti ne è passata tanta.

Ricordo ancora le notti insonni, le sveglie alle 3, le mie navigazioni selvagge all'alba per scacciare la tristezza e per distrarmi.
 
Mi rendo conto che un anno è poco, ma può essere molto. In questo anno sono diventata più serena, più saggia, anche più allegra. E questo lo devo soprattutto al web, a voi tutte che mi avete fatto ridere e sorridere, che mi avete incoraggiato e insegnato.
 
E allora voglio fare il mio primo giveway e regalarmi una delle mie collane ceramicose e stoffettose. Ne avrei voluti fare altri, avrei voluto fare le cose meglio e in modo più carino, ma il problema fondamentale è che non solo solo un pò imbranata con la tecnologia, i link, le foto, etc. etc., ma non ho il tempo che vorrei per fare tutto quello che mi piacerebbe fare!
Avete tempo fino al 28 febbraio per lasciare un commento. Se avete voglia di linkare e diffondere il mio giveway fatelo pure, ma non è necessario.


 
Visti i miei tempi, giuro che seguirà a breve il post sul faticosissimo e divertentissimo corso di feltro.

martedì 26 gennaio 2010

VERDE PRIMAVERA CHE PRIMA O POI ARRIVERA'



Eccomi qui. Nonostante la brutta stagione continui, nonostante faccia un freddo incredibile, nonostante io lotti contro i miei figli tutti i giorni per i più svariati motivi, nonostante le pagelle del primo quadrimestre sono in parte arrivate ed in parte no, mi sento allegra e propositiva.

Mio figlio 1/3 ha riportato la pagella. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, la nota positiva è che questa volta non ha neanche un quattro. Il bicchiere mezzo vuoto non lo voglio neanche vedere altrimenti mi ci vorrei annegare dentro... Le pagelle degli altri due non sono ancora arrivate per cui sono posso ancora convincermi che non avrò da urlare e prendere provvedimenti drastici.


Quindi vedo verde. Verde in senso di speranza, in senso di prospettive di rinascita di natura, di possibilità, di occasioni. Questa collana perlosa e stoffettosa ha i colori dell'erba che rinasce. Praticamente come quella del mio giardino, dove cresce di tutto: rari fili di prato inglese, gramigna (molta), trifoglio infestante, muschio a nord, tarassaco e anche cicoriella. Praticamente una schifezza. E si avvicina pure il momento del primo taglio 2010. Si accettano prenotazioni per sana attività bucolica completamente gratisssssssss.

La collana è fatta con perle di ceramica, bottoni, perle sintetiche, nastri e gros grain e mi piace perchè è materica, la definirei dispari perchè non ha alcuna simmetria.

sabato 9 gennaio 2010

PERLE DI CERAMICA


Ho già parlato dei miei "esordi", credo. Credo perchè mi rendo conto di aver intrapreso inevitabilmente la china delle capacità mentalì. Dimentico spesso le cose e faccio cose inconsulte. Allora, tornando a noi, dicevo che ho iniziato, come tutte le "creative", credo, utilizzando quello che c'era in casa o acquistando all'inizio materiali poco costosi per provare a sperimentare le nostre capacità manuali. Per approvvigionarmi di pietre o perle, spesso ho acquistato delle terribili collane a prezzi contenuti che però avevano componenti di un colore odi  una forma che ai miei occhi erano preziosissimi.


In attesa di scoprire quale sia il mio vero stile, continuo a vagare nei vari materiali e tecnice. Diciamo che sono mooooooooolto eclettica e versatile, ecco. Non so nelle vostre città, ma nella mia si trovano delle collane che hanno delle meravigliose perlozze di ceramica dai colori caldi e particolari. E così, prendendo un pezzo qui e una perla di là, assemblo i vari pezzi intercalando con gros grain, nastrini, striscioline di stoffa.


Ecco qui finita una delle mie ultime collane. Nonostante le mie vane promesse, non sono stata un granchè presente. Natale con le sue lunghissime vacanze è stato per me molto impegnativo. Gente che andava e veniva, casa invasa da amici e figli di amici a Capodanno, compiti da controllare, potenziali acquirenti della mia dimora da accogliere, drammi familiari....

Questa ve la devo raccontare. Allora, per un mio fatto caratteriale devo saper fare tutto. E quindi, dopo aver imparicchiato a cucinare, decorare, dopo essermi cimentata con problemi idraulici, meccanici, dopo essere diventata una giardiniera non proprio provetta ma capace almeno di tosare il prato, imbianchina a tempo perso, ho coltivato da sempre la nobile arte della tosatura dei figli. Avendo due maschi (la femmina non ho mai osato toccarla...) è stato inevitabile per me acquistare molti anni fa una macchinetta tosacapelli. Negli anni sono diventata brava, anche perchè fortunatamente le capocette dei pargoli sono regolari e non  necessitano di tagli architettonici che servono per nascondere crani dalle forme strane. Orbene, il mio solo cliente è ormai il secondogenito che a 13 anni riesco ancora a convincere a sottoporsi ad una tosatura regolare. Il grande ha ormai il suo coiffeur. Giorni fa taglio i capelli a Gianmarco in modo perfetto. Tolgo il pettinino regolacapelli e regolo le basette. Ripulisco i capelli sul collo quando vedo una leggera imperfezione: due o tre capelli sono più lunghi degli altri. Dimenticando di aver eliminato il regolatore, taglio allegramente i due capelli. Che in relatà sono diventati un'autostrada a quattro corsie. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Sulla testolina del figlioletto, proprio sulla sommità del capo ho prodotto la deforestazione tricotica più grande della storia. Per farla breve, dopo un pianto dirotto da parte della sottoscritta, piena di sensi di colpa e consapevole di essere una cacchetta sulla carta geografica, sono stata costretta a completare lo sterminio dei capelli che Giammi ha neri più neri del nero. Adesso ha la testa completamente rasata con un microciuffetto sul davanti. Gira per casa quasi sempre con un cappelletto di lana ed è stato esentato dalla mamma matrigna (cioè io) dall'andare a scuola fino a lunedì. E se per caso sta a testa nuda (proprio il termine esatto) ed entro sovrappensiero nella stanza dove sta lui, giuro che mi spavento. Se volete immaginare il risultato ottenuto (non oso fotografarlo per paura che il Telefono Azzurro mi interni per crudeltà mentale), è esattamente uguale a quando Ronaldo sfoggiava un terribile cranio rasato con una incomprensibile lunetta sul davanti. E quando mia figlia mi chiede in quanto tempo ricresceranno, non so risponderle. Tre mesi basteranno?!


Dimenticavo! Il mio post precedente riguardava un meeting di blogger abruzzesi. Io e Roberta volevamo farlo durante le feste natalizie, ma poi, complice anche un suo mal di schiena, è stato rinvito. Aspetto le vostre adesioni. Chi vuole venire, venga! Sono previste anche le presenze di Anna, Rosi Jò, Cri, dalle Marche. Ovviamente Matilda sarà dei nostri