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lunedì 7 aprile 2014

L'ESTATE SI AVVICINA

L'estate, grazie a Dio, si avvicina. La primavera mi fa venir voglia di fare, di uscire dal letargo invernale.
Come ogni anno mi riprende la smania incontrollabile di decorare borse di paglia, sempre decisamente una diversa dall'altra, sempre pezzi unicissimi.
Non solo perchè come trovo una base l'agguanto a volo e in genere è "single", ma perchè come al solito attingo dalla caverna misteriosa del mio laboratorio nel vano tentativo di far eliminare un pò di materiale stratificato negli anni!
Ho fatto fuori un pò di jeans, ma, miracolo infinito, questa volta non sono stata vittima della colla a caldo, il che è un risultato davvero storico.
Fodera in nuance, ovviamente, e la mia adorata etichettina completano la prima borsa di stagione.

sabato 13 agosto 2011

COME OTTIMIZZARE. LEZIONE 1.

Io sono una tignosa: se c'è una cosa che non so fare devo imparare.


Qualche giorno fa Manifattive ha pubblicato un grazioso post nel quale mostrava una pochettina carinissima e a dir suo di semplicissima realizzazione.

 All'inizio non avevo capito molto, ma ho voluto provare e ci sono riuscita, tanto da aver trovato una soluzione a tante incognite variabili.

 Come fare per rendere non del tutto inutile il tempo trascorso in spiaggia?

Certo, leggere fa bene al cervello. Giocare ore ed ore ed ore  a burraco aiuta a prevenire l'artrite (soprattutto quando è il turno di mescolare e ogni falange collabora), stare a chiacchierare aiuta a socializzare.
Ma vuoi mettere se riesci a fare un'attività che ti consente di fare più cose contemporaneamente?!

Gioco e crochetto, parlo e crochetto!

E con l'uncinettone sforno pochettine a ripetizione! E il tempo mi sembra utilizzato un pò meglio!

Ho anche trovato così il modo per utilizzare finalmente un pò di stoffette accantonate da tempo immemorabile, passamanerie, fiori,

di eliminare un pò di filati, mescolandoli insieme sfruttando anche i rimasugli,

di usare bottoni.

 La regola è: 
QUANDO PUOI, FAI PIù COSE CONTEMPORANEAMENTE. LE SINAPSI DEI NEURONI SI SVILUPPANO, NON TI ANNOI, RISPARMI TEMPO E A VOLTE DENARO. 
P.s: (e hai sempre una scusa per liberarati da rompibip...)

 BUON FERRAGOSTO

domenica 17 luglio 2011

ESTATE

Fuori della mia porta c'è sempre una ghirlanda. Segue (o dovrebbe) seguire il ritmo delle stagioni. Ma fino a ieri c'era ancora quella primaverile che peraltro mi faceva un pò schifo.
Vivo o non vivo sul mare? Vado o non vado al mare quasi tutti i giorni che ha fatto  Iddio?
Due pesci, 
qualche legnetto e conchiglie raccolte sulla spiaggia e la mia ghirlanda estiva è pronta.
Solo perchè non ho trovato una cicala disidratata per ricordare questo concerto ininterrotto di cicale che friniscono sotto il solleone. 24 ore su 24. Che se ti concentri ti si smuove un nervoso...
Ingredienti:
vecchia gonna da eliminare
 conchiglie
legnetti raccolti sulla spiaggia e una ghirlanda di polistirolo

domenica 30 agosto 2009

BRACCIALI

Da uno dei miei fornitori preferiti ho trovato la molla a memoria di forma per fare i bracciali tipo schiava e me ne sono subito impossessata.

Ho iniziato a fare bracciali con pietre differenti e nuance di colore diverse.
Ne ho "spacciati parecchi" e moltissimi non li ho neanche fotografati.

Una mia "cliente" me ne ha commissionati diversi, man mano che si affacciavano compleanni delle sue amiche all'orizzonte. M sono sbizzarrita anche a fare pacchetti, perchè come sapete meglio di me il packaging è importante.

Fare questo tipo di bracciale consene anche di utilizzare pietre dalle forme e dai materiali più disparati
L'importante è che l'accostamento dei colori sia il più armonico possibile.
Ai miei occhi, s'intende. Perchè non so a voi, ma a me i colori che non si armonizzano danno fastidio agli occhi, mi sembra quasi di scorgere una stonatura, una nota fuori posto.

L'estate grazie al cielo per moti versi sta volgendo al termine. Mi sono dedicata moltissimo al "marketing da spiaggia" cercando di sfruttare al massimo la possibilità di mostrare la mia paccottiglia.

E allora ho cercato di accontentare chi mi chiedeva di infilare collane, di aggiustare chiusure, personalizzare bigiotteria acquistata altrove sulla quale a volte ho seriamente faticato a mettere le mani. Spesso mi sono fatta 1000 domande prima di stabilire un prezzo equo accorgendomi poi che il prezzo giusto non esiste, ma è quello che ciascuno di noi è disposto a pagare per qualcosa che pace. A volte poco, a volte tantissimo. Io certamenre sono destinata a morire povera perchè non ho un gran senso degli affari. Magari è meglio che mi procuri un agente...

venerdì 7 agosto 2009

COLLANE STOFFOSE

Nonostante la mia incapacità cronica a fotografare e catalogare la mia paccottiglia, ogni tanto riesco a salvare dall'oblio qualcosa.
Come al solito la mia incompetenza fotografica rende le foto poco attraenti. Questa collana dal vivo ha tutto un altro effetto, è piena di luce e di sfumature. Non potrò farne foto migliori perchè non è più mia. Come non è più mia quest'altra:
E' stato un altro esperimento di stoffa, come quest'altra fatta qualche tempo fa a mio uso e consumo personale e che è di una leggerezza impensabile. A questa ho cucito un fiore di madreperla, originariamente chiusura per collana o bracciale che ho preferito utilizzare in altro modo.
Una volta avvertivo un leggero senso di possesso verso le "mie" cose. Quasi quasi mi dispiaceva che qualcuno le volesse adottare. Adesso invece mi fa piacere scoprire che i miei gusti incontrano anche quelli di altre persone, così come mi fa molto piacere vedere indossato da qualcuno un paio di orecchini o un bracciale o una collana fatta da me. Scappo alle mie mansioni quotidiane. L'estate per me è decisamente stressante: oltre alle solite incombenze domestiche, la spiaggia in città che ti richiama come una sirena ammaliatrice fa sì che io passi ore e ore in spiaggia a rosolarmi, chiacchierare, giocare a carte con il risultato di tornare a casa più stanca di prima con la necessità poi di condensare in poche ore tutto quello che avrei dovuto/potuto fare nell'arco della giornata in modo più disteso.

domenica 2 agosto 2009

Un, due, tre, stella!

Il titolo di questo post è decisamente idiota. Sto sorridendo da sola perchè a volte mi tornano in mente delle scene troppo carine. Quest'anno ho deciso di "spacciare" al mare l'opera del mio ingegno. E allora, soprattutto durante il weekend durante il quale la spiaggia è più affollata, arrivo, carica come un mulo fornita di:
  • borsa da mare contenente asciugamani, ricambi vari, pareo per nascondere strategicaente gli sballonzolamenti durante le passeggiate, carte da gioco per le immanvabili partite di burraco, protettivi, varie ed eventuali
  • borsa frigo con vettovaglie varie (acqua, frutta, e spesso il pranzo per i pargoli)
  • capiente borsa 24 ore
E la domanda sorge spontanea. Che diavolo ci faccio al mare con la 24 ore? Ci metto dentro tutte le mie cosine!!! C'è la scatola con gli orecchini, tutti impacchettati per benino, quella con i bracciali e i 1000 sacchetti pieni di collane. Poi c'è lo specchio, il porta biglietti da visita, bustine e sacchetti vari.
A volte capita che, neanche il tempo di arrivare in spiaggia, le mie vicine di palma ormai da anni, signore gentilissime e divertentissime, mi chiedano "Hai fatto qualcosa di nuovo?". E allora, come nel caso di questa collana il tempo di tirarla fuori dal sacchetto e un, due, tre... "La voglio io!" Mi fa piacerissimo smerciare e spacciare la mia paccottiglia, e soprattutto vederla poi indossata da signore e ragazzine. Mi piace moltissimo chiacchierare sotto il sole, studiare le persone e i gusti. E' sorprendente scoprire che quello che fa inorridire  una, fa impazzire un'altra, che la signora di una certa età osa più della ventenne.
Quest'anno poi ho iniziato a comprare più pietre dure. Ho scoperto nuovi fornitori con pietre bellissime. Ma non riesco a fare tutto quello che vorrei, me ne manca il tempo. Ad ogni modo mi piace andare in giro con la mia 24 (veramente 48) ore. Gongolo quando mi chiamano per allestire uno "shop on the beach" sotto qualche palma, ma, soprattutto, mi diverte troppo la faccia degli ambulanti quando passano. Non parliamo poi di quando mi fanno addirittura i complimenti! Non so quanto durerà questa mia divertentissima modalità di smercio. Intanto semino, distribuisco biglietti che magari saranno cestinati subito dopo. Ma chi lo sa che succederà domani. Mi sento molto Rossella O'Hara in Via col vento in questo periodo.
Sto già pensando all'anno prossimo
La sabbia del mio mare non è esattamente dello stesso colore. Del mare non ne parliamo, ma è l'idea che conta! Una splendidissima giornata.

mercoledì 18 marzo 2009

Variazione di colore

Mi rilassa lavorare all'uncinetto, ma contemporaneamente mi piace infilare e cucire perle. E allora continuo con la serie delle stelle, questa volta total black&white.
Sarà che mi fanno pensare alle stelle marine e all'estate che si avvicina. Io per ogni evenienza ho iniziato come ogni anno a fare la mia consueta cura di estratti di carota così che l'abbronzatura arrivi più forte e dorata. Non vedo l'ora di crogiolarmi ore e ore e ore al sole. Quasi quasi, visto come vanno le mie vendite e la quantità mostruosa di collane che si accumulano potrei mescolarmi agli ambulanti e "spacciarle" sulla spiaggia. Potrei prendere due piccioni con una fava!