domenica 31 ottobre 2010

SASSOLINI

image
Io sono uno Scorpione, e come tale a volte pungo. Non sopporto le ingiustizie, non sopporto la falsità, i sorrisi tirati, le adulazioni sdolcinate. Ed è forse per questo che tendenzialmente sono una solitaria. La mia capacità di sopportazione è elevatissima, ma quando la goccia, anche una sola, fa traboccare il vaso, non torno più indietro. Posso perdonare, ma non dimentico. E se mi accorgo di qualcosa che stona nell’armonia di una persona, sono certa che prima o poi qualcosa accade, che prima o poi qualità apparenti si trasformino poi in difettacci.

Che c’entra tutto questo? Niente, forse, ma è che sono anche un pò stufa. Sono stufa, ad esmpio di leggere lodi sperticate sul web su progetti francamente inquietanti, su realizzazioni mal fatte. Quando vedo qualcosa che non mi piace, preferisco tacere pittosto che commentare con un “Bellissimoooooooooooo!”. Ad esempio, poco tempo fa ho partecipato ad un concorso su Facebook e francamente sono rimasta basita dal leggere dei commenti su creazioni mal fatte e francamente inguardabili che hanno collezionato punteggi molto più alti di creazioni fatte molto ma molto meglio e che avevano una singolarità evidente.
O sono stanca di questi contest che imperano sul web il cui unico scopo sono quelli di fungere solo da specchietti per le allodole (oserei dire per allocchi), di farsi fare il lavoro dagli altri mietendo solo risultati. Quanti sono allettati dall’idea di partecipare a consorsi creativi o ad idee di marketing con l’unico scopo di fornire materiali in quantità e praticamente gratuiti per giornali o per nuovi prodotti. Basta solleticare l’ambizione di ognuna di noi, basta un pò di adulazione e il gioco è fatto. 

O come si fa a vendere patterns (a dei prezzi francamente esorbitanti) per cose rintraccibilissime ugualmente in rete e gratis, o libretti o libercoli spesso in formato Pdf che non aggiungono mai nulla di nuovo a quanto si può leggere ovunque?
O di una sottile invidia che avverto quando qualcuna ha dei successi meritati, perchè diciamo la verità, nel mondo dei creativi c’è una marea di hobbisti (tra i quali ci sono anche io, ovviamente), che si credono però grandi artisti e anelano ad una visibilità che non meritano affatto.

Allora la domanda è se la capacità di attrarre estimatori è solo una questione di marketing, di come si sia capaci di vendere i propri prodotti, o se il fruitore di ciò che offre il mondo dei creativi sia cieco.
O forse il problema è solo mio che riesco a vedere un puntino stonato, magari microscopico su una superficie enorme. Ed è solo quella che noto. Ed è solo quello che mi infastidisce. In giro vedo spesso cose francamente dozzinali, anellini in orecchini piegati in forme approssimate, accostamenti cromatici inguardabili, cuciture storte, rifiniture discutibili. Accompagnate da commenti entusiasti e a volte da vendite esorbitanti.

Io mi dissocio. Mi piacerebbe un mondo dove si potesse essere onesti senza essere offensivi, dove si potesse essere liberi di criticare (nell’accezione non negativa di attività intellettuale consistente nell'esame, nella valutazione e nel giudizio di fatti o idee) come momento costruttivo. Mi piacerebbe non avere richieste incessanti di amicizia su Fb solo per essere costretta ad assistere a spam di prodottacci o pseudocreazioni. Così come mi piacerebbe vedere ogni tanto dei commenti sul mio blog o su quelli di altri dove magari possa leggere “… se vuoi un consiglio cambia i colori, cerca di migliorare le foto, questa collana francamente è bruttina, etc. etc.”. Io a volte l’ho fatto, garbatamente, ma a qualcuna ho consigliato di cambiare luce o aspetto del blog. E non certo per mio interesse personale o per invidia! Mi piacerebbe un web dove poter migliorare e crescere. 

Dicevo che a volte, piuttosto  che adulare in modo falso qualcuno, preferisco tacere. Ma state tranquille che se una lode arriva, è perchè secondo me è meritata. Ma se non leggete sempre i miei commenti, è perchè talvolta non ho tempo di farlo!!! Non date per scontato assenza=dissenso!!! Criticatemi liberamente e criticate liberamente. Aiuta a ridimensionarsi, a crescere, a migliorarsi.
Vi auguro di sopravvivere ad Halloween, festa che io francamente odio. La trovo solo una festa commerciale, un’americanata importata solo dal marketing. Che fa riempire, solo per sfruttarle in realtà un solo giorno, i negozi di  paccottiglie plasticose. Ricordo invece con tenerezza San Martino. Quella è la festa delle nostre tradizioni, ma è la massa che a volte decide per noi, le greggi imbonite dall’oratore di turno…

martedì 26 ottobre 2010

STASERA CUCINO IO!

C’è stato un periodo della mia vita in cui non facevo altro che cucinare. C’era un marito mangione, amici dei miei figli che circolavano per casa, un forno a legna che mi consentiva di fare delle splendide pizze.
image
E torte, biscotti, panini. Grazie soprattutto al fantastico Bimby dono della mia mamma di quasi 10 anni fa ormai. e che mi  onsente di velocizzare i tempi. Poi un periodo buio anzi buissimo, i miei tre figli con gusti allucinantemente antitetici tali da riuscire difficilmente a soddisfare tutti e tre in un colpo solo.
image
E la voglia di cucinare si è un pò dileguata, tanto qui non mangia nessuno, o meglio, nessuno mangia cose particolari. Figuriamoci che preferiscono le pizze surgelate alle mie... E io sono stanca di andare avanti a mangiare avanzi.
image
Ma ci sono giornate come queste in cui la dispensa ormai quasi vuota richiede uno sforzo creativo particolare.
E allora dopo aver fatto una pasta al vino, ho riempito la focaccia con ricotta (comprata per fare i tartufini ma dimenticata da un paio di giorni in frigo…), ritagli di salumi ormai inaffettabili, uova, parmigiano.
Prima
image
e dopo la cottura:

image
Ma la pizza rustica non piace a tutti e allora via con carote, zucchine e patate moribonde saltate in padella con un pò di cipolla
image
Dadini di prosciutto cotto e formaggio
image
e poi in forno:
image
Non è rimasto quasi niente, fortunatamente… Ovviamente nel pomeriggio sono andata sotto un diluvio universale a sbrigare 2 o 300 cose da fare che ormai erano divenute improrogabili. Che c'entra? C'entra, c'entra. Quando sento tante "fighe di legno" dire che non hanno tempo per fare questo o quello, vorrei urlare nelle loro orecchie che ci vuole solo organizzazione e volontà. Sarei quasi per lo sterminio delle "femmine" per lasciare ossigeno solo alle "donne"...

giovedì 14 ottobre 2010

ABBASSO L’INVERNO!

DSCN2745 Non capisco e non riesco a comprendere chi ami l'autunno e/o l’inverno. Certo, a guardare l’esplosione dei colori delle foglie, il virare dal verde alle 1000 sfumature del giallo verde rosso c’è da rimanere incantati.

DSCN2746 Ma il climaaaaaaaa! Come si fa a stare bene quando inizia quella temperatura freddolina che vira verso il freddissimo, quando le dita dei piedi iniziano ad intirizzirsi ed anelano un paio di calzini che regalino un pò di tepore!
DSCN2747

E come si fa a stare bene quando piove e il traffico impazzisce, quando potresti andare in bicicletta o in motorino annullando code e stress da parcheggio…
DSCN2748  
Come si fa ad amare delle stagioni in cui spesso si è costretti urgentemente a fare il cambio di guardaroba onde evitare di congelarsi o prendere l’inesorabile primo raffreddore di stagione?!
DSCN2749

Comunico ufficialmente che io amo solo la Primavera e l’Estate, stagioni in cui anche le persone sono più allegre! Non riesco a non infilare collane colorate, a cucire pietre luminose, a rallegrare almeno con i colori la tristezza del letargo cromatico.
E comunico che sono in fase meditativa, per cui a breve (a breve, si fa per dire) mi dedicherò ad un post che mi piacerebbe divenisse un dibattito tranquillo e costruttivo.
Che i colori inondino anche le vostre vite!

venerdì 8 ottobre 2010

FINALMENTE SOLA!

Non mi sembra vero! La casa è silenziosa e finalmente è tutta per me. I bambini sono andati col “nemico” a festeggiare una ricorrenza familiare (bip, bip, triplo bip), i miei genitori hanno capito che avevo voglia di solitudine e hanno levato di buon grado le tende e finalmente posso sedermi in santa pace qui ad aggiornare il mio blog!
DSCN2731
Oggi mi sono imposta di passare qualche ora a rilassarmi con le pietre, anche perchè non faccio altro che comprare materiale che si accumula.
DSCN2732
Ma sistemare la nuova casa, tentando di parare l’assalto dei miei che vorrebbero vedere già tutto sistematissimo e in ordine (le mie priorità invece sarebbero altre…), accompagnare i pargoli di qua e di là mi tiene lontana dalla mia stanzina ove regna il caos più totale.
image
Qualche giorno fa ho comprato un filo di queste pietre e un bellissima chiusura a calamita che io adoro e ho deciso che dovevo infilarla prima che sparisse sotto i cumuli delle altre pietre acquistate e dimenticate.
image
Perchè io adoro infilare pietre, è la mia passione!

NDR. Per il 20 novembre, in occasione della fiera di Bologna IL MONDO CREATIVO, Roberta sta organizzando un pulmino da Pescara. Io avevo proposto un tranquillo venerdì, onde evitare orde di creative impazzite che con il trolley al seguito spazzolano tutti i materiali a disposizioni come se fossero arrivate nel Paese dei Balocchi, ma nessuno mi dà retta! Orbene, se qualcuno è interessato batta un colpo!

giovedì 30 settembre 2010

GHIRLANDA AUTUNNALE

La nuova casa mi ha fatto accantonare temporaneamente le perle e i bottoni per dedicarmi a sistemare un pò meglio la nuova casina. Ma io svolazzo di qua e di là e a volte sono davvero poco concreta. A volte invece vado come un treno e non mi fermo se non dopo aver fatto di tutto e di più.
Orbene, essendo stata invitata a pranzo da una cara amica, non volevo portarle uno dei soliti mazzolini di fiori o una neutra bottiglia di una qualunque bevanda alcolica. Sapendo che apprezza le mie produzioni artistiche (wow che definizione!) ne ho approfittato per smuscinare o scarvusciare (guardare e cercare in un mucchio Ndr) tra le mie infinite cataste di materiali vari ed eventuali che sono sopravvissuti al trasloco.
Ho recuperato la base per una ghirlanda
DSCN2668
stoffe varie per imbottirla e un nastro di rafia per ricoprirla
DSCN2670
e decorazioni varie  in tema autunnale,
Dopo aver rivestito la ghirlanda con la stoffa e il nastro di rafia, ho incollato le varie decorazioni con la pistola a caldo.
image
Ci ho rimesso quasi tutti i polpastrelli, tanto da aver annullato quasi del tutto le impronte digitali, perchè tra me e la pistola della colla a caldo vince sempre lei!
image
Ho  pensato anche di approfittarne per compiere qualche furto con scasso o anche qualche omicidio, ma la mia onestà ha prevalso…
image
Ma alla fine la ghirlanda è stata completata e consegnata alla destinataria che ha apprezzato, pare.
Ne ho approfittato per farne anche una per me con quello che restava delle decorazioni:
DSCN2681
simile, ma non uguale, of course.
DSCN2683
Ora è fuori della mia porta per accogliere i visitatori, che sono sempre i benvenuti.

venerdì 24 settembre 2010

Nella nuova casa (parte II)

Torniamo a noi! Dopo essermi distratta un attimo con le vicissitudini con Fastweb (finalmente risolte, spero…), ho scoperto che anche le poste non scherzano. Un povero utente crede che, dopo aver attivato il servizio Seguimi (a pagamento, ovviamente), tutta la corrispondenza del vecchio domicilio gli verrà recapitata esattamente dove richiesto. MA QUANDO MAI!!! Per sbaglio, solo dopo aver faticosamente recuperato la connessione Internet, ho scoperto fatture spedite al vecchio indirizzo (e scadute) e mai arrivate. Così mi ritrovo a pagare tutti insieme vari conguagli salatissimi. Vabbuò, pazienza.
Tanto per non essere tacciata di esagerazione, ho scoperto un filmato sulla “pioggerellina” che ha allietato la prima giornata del mio trasloco e di cui parlavo qui. 

Dopo aver traslocato, spacchettato lo spacchettabile, goduto un pochino della spiaggia che la mia città mi regala,
DSCN2664
ho iniziato a guardare un pò fuori
DSCN2542
DSCN2560  e dentro casa.
DSCN2598 Tempo nemmeno di traslocare e già le scale che portano alla zona notte avevano delle terribili pedate sulle alzate. Mumble mumble, guardavo anche una parete dietro al tavolo da cui le sedie si discostavano troppo poco per essere certi di non provocare prima o poi terribili segnacci DSCN2596Lì per lì sognavo mosaici fatti con mattonelle rotte, io, novella Gaudì, ma poi ho preferito razionalizzare i miei impulsi artistici e accontentarmi di una tranquilla mattonella in gres, anche se molto trendy. DSCN2651
Ho cercato di ottimizzare aspetto funzionale, estetica e velocità di esecuzione!
DSCN2652
(Le foto sono orripilanti, lo so, ma ho usato il flash…)
Ma, mentre il mio fido tuttofare incollava le mattonelle sul muro, io meditavo e mi chiedevo perchè mai io dovessi rinunciare ai miei sogni! Ho preso allora la mia scorta di tesserine di mosaici, mattonelline artigianali olandesi a forma di fiore,
DSCN2595qualche mattonella veramente vintage anni ‘60 gelosamente conservate da mio padreDSCN2594 e poi, a forza di colla e martello ho piastrellato il muro dietro al lavandino esterno:
DSCN2592 Qui, dopo la stuccatura:
DSCN2654
Che soddisfazione... Almeno quando lavo gli stracci per lavare il pavimento, sorrido.
- CONTINUA- 




domenica 19 settembre 2010

IO ODIO FASTWEB…

Come se non avessi già bastanza problemi nella mia vita di “single” di ritorno con 3 figli al seguito, ci si mette anche il resto del mondo, capeggiato da Murphy  in persona, a mettermi i bastoni tra le ruote. Siccome io sono una che crede ancora alla serietà delle persone e delle parole, fidandomi, me tapina, della Carta dei Servizi scritta da Fastweb lei stessa in persona, avevo fatto un planning del mio futuro da utente telefonico in una dimora diversa dal maniero che mi aveva ospitato fino allora. Leggo che per effettuare un subentro (volevo intestarmi l’utenza in vista di un trasloco per conservare lo stesso numero telefonico) ci sarebbe voluto al massimo un mese, e che per effettuare un trasloco occorreva un altro mese.
image
Faccio due conti, prevedo che al massimo per l’estate dovevo scasare e a fine aprile, con laaaaaaaaaaargo anticipo ho la pessima idea di chiedere il subentro. Passati un paio di mesi, dimentica di accertarmi dell’esito della pratica considerandola di una banalità assoluta, per caso scopro che la pratica è ancora in altissimo mare. Pare che per cambiare l’intestazione di un contratto telefonico occorrano i Servizi Segreti del Mossad, esperti cesellatori subacquei e sicuramente due o trecento cervelloni. Perchè sono serviti TRE mesi per digitare i miei dati anagrafici al posto i quelli del mio ex consorte, innumerevoli telefonate minatorie, altrettanti fax di minacce di attentati. Perchè voi pensate che sia cosa così, da fare su due piedi, ad occhi chiusi, digitando in sequenza una ventina di caratteri? Noooooooo. Bisogna prima sottostare alle insopportabili musichette del call center, poi digitare senza sbagliare il numero del servizio desiderato, “rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita”, e poi rispiegare tutto dall’inizio al poveraccio di turno che tenta di spiegarti che fare un subentro non è una cosa semplice come credo, perchè ti fa capire che la tua linea deve essere individuata con precisione e quindi vedi già un orafo cesellatore che in apnea incide il numero seriale della tua linea sfidando l’oscurità della fossa delle Marianne!
E se dopo TRE mesi pensi che tutto sia finito, scopri di essere solo all’inizio di un incubo. Non si può chiedere il trasloco se intanto hai in corso una pratica di subentro perchè in un mondo di sordi e di ciechi la mano destra non deve sapere quello che fa la sinistra. E allora, nonostante altri fax di minacce e telefonate quotidiane, è passato un altro mese ancora e sono senza telefono. Un paio di settimane fa ho ricevuto una inaspettata e graditissima telefonata dalla Telecom, la madre di tutte le linee, quella che fa lo sporco  lavoro. Mi danno un appuntamento per effettuare il collegamento, ma, proprio quel giorno nella mia città c’è stato un nubifragio degno dell’Arca di Noè, proprio come quello che aveva allietato il mio trasloco. Mi sarei aspettata una telefonata per avvertirmi dalla “suola”,  visto che la telefonata per loro era del tutto gratuita?! Certo che no! Mi sarei aspetta il giorno seguente una telefonata per fissare un appuntamento ulteriore? Giammai, mica sono cretina che penso di vivere in una nazione in cui abitano persone corrette e civili! Ho solo ripreso in mano il solito telefono, riafatto una ennesima telefonata minatoria a Fastweb e atteso… Adesso il collegamento telefonico Telecom esiste, ma sono ancora in attesa di Fastwb. Elemosino telefonate da amici e parenti, mi collego quando posso e dove posso sfruttando connessioni Wi-fi amiche, mentre i miei figli vagano sui balconi come rabdomanti con il portatile in attesa che qualche refolo di segnale di rete non protetta colpisca benevolo il loro pc… 
image
La chiacchierata con il tecnico Telecom, oltre a essere stata una sviolinata per i loro servizi, è stata però illuminante: in realtà Fastweb non esiste, come non esiste nessuna compagnia telefonica. Sono solo scatole vuote con una manciata di operatori telefonici (se non sono di call center in affitto), una mera società di servizi, perchè alla fine, tutto è di Telecom, spacciato solo con un nome diverso. La settimana prossima forse avrò finalmente il mio collegamento, ma di una cosa sono certa: userò le mie prime connessioni libere per cercarmi un altro operatore. E una domanda sorge spontanea. secondo voi ce l’avranno il coraggio di mandarmi la bolletta anche se non ho avuto alcun servizio? Le scommesse sono aperte!
image
ps: ecco spiegato il perchè non ci sono, non posto, non racconto, non progredisco…