mercoledì 19 gennaio 2011

CASALINGA VERY FASHION


Noi donne, si sa, sia che si sia occupate, che non occupate, abbiamo normalmente l'incombenza di pulire, lavare, etc. etc. E le nostre manine rischiano di sciuparsi a contatto con detersivi e annessi e connessi. Quando mi ricordo metto i guanti, ma sono tristi, anche se colorati.
Ne ho visti di very fashion in giro con fiori, anelli applicati, a pois e ho avuto voglia di farmene un paio. Tempo fa, in uno dei miei raptus da shopping compulsivo avevo comprato questi rotoli di tappetini gommosi antiscivolo.
Ho fustellato qualche fiore con la Big Shot, poi mi sono armata di bucatrice e fustellatrice e ho applicato dei fiorelloni sulla parte superiore dei guanti.
Eccoli pronti per pulizie casalinghe. Sono sempre stata convinta che se si deve fare qualcosa, tanto vale farla bene e con classe. E che anche l'occhio vuole la sua parte.
Se proprio uno deve far qualcosa, almeno che si faccia con il sorriso sulle labbra e in modo molto cool e fashion.
Anche le mie scope seguono la stessa filosofia...

domenica 2 gennaio 2011

INIZIO 2011

 Buongiorno! Buone feste fatte e buon anno nuovo! Se vale il detto che ciò che si fa a Capodanno si fa durante l'anno, allora mi attende un 2011 catalettico e narcotico.
Per ciò che mi riguarda sarei già contenta di avere un anno non peggiore del precedente, nonostante gli oroscopi diano allo Scorpione ottime chance di successo (ma questo è valso anche negli anni della catastrofe). Figuriamoci poi che a Capodanno secondo le congiunzioni astrali avrei dovuto folleggiare in amore: cena in cui io, unica disaccoppiata sono stata beatamente con 4 coppie sposate e innumereboli ragazzini! 
Detto questo, dopo terribili abbuffate gastronomiche urge una dieta ferrea. Da domani però, perchè in giornata si profila un pranzo in agriturismo (dalle porzioni peraltro abbondanti) a base di polenta e arrosti vari.
Quella di sopra è la mia ultima aggregazione di perle e perline, chips e minuteria metallica. E per dovere di cronaca mi sento moralmente in dovere di spiegare il perchè del mio nome d'arte (eh eh)
 Mi piace inserire bottoncini qui è là. Bottoni provenienti da donazioni
o da abiti dismessi dai quali sono solita recuperare il recuperabile. Paiettes, bottoni, a volte stoffine, cerniere, tutto finisce nel mio recuperatoio.
Buon anno a tutti. Con la speranza che i mielosi sentimenti natalizi che ci hanno imbrigliato durante le festività rimangano appiccicati a tutti come una carta moschicida per sempre. E/o che il Buon Dio richiami a sè molti di quelli su questa terra fanno solo danni. Diciamo che la bontà non rientra nelle mie priorità per quest'anno. Buona vita.

domenica 19 dicembre 2010

Segnalibri

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Ho sempre adorato leggere sin da bambina. Ricordo con piacere i libri allineati sua mia libreria,
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Mi piacevano moltissimo i gialli per ragazzi “I tre investigatori”, “Nancy Drew”, “Hardy boys”.
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Sono passata poi a letture più impegnative, man mano che aumentava l’età. Letture che ora non riuscirei a digerire affatto. 
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Leggere è viaggiare con la mente in luoghi o menti sconosciute. E’ colmare lacune, arricchire il lessico, approfondire conoscenze. image
O anche ammazzare la noia. Man mano che le incombenze familiari crescevano, il tempo per leggere è diminuito sempre più, ma un libro in macchina non manca mai, in modo da approfittare dei momenti di attesa anche minime.
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Questi sono alcuni dei segnalibri che ho decorato. Perchè qualunque cosa, anche la più banale,  va fatta con classe!
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Vuoi mettere segnare il punto in cui sei arrivato con un segnalibro tintinnante di charms! Del resto io ho sempre odiato profondamente chi si permette di fare le orecchie alle pagine di un libro.image
Che poi tra le pagine dei mie libri spesso ci sono scontrini della macelleria o del fruttivendolo, sapete com’è! Il ciabattino va sempre con le scarpe rotte…
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Per la cronaca metereologica, quella in alto è la mia macchina, incastrata per giorni da neve e ghiaccio
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che hanno fatto sì che le scuole chiudessero 4 giorni, e mi mandassero in uno stato letargico di nullafacenza. Finalmente temperature meno siberiche hanno portato il disgelo ma con esso non è svanito il desiderio latente di emigrare verso nazioni in cui vivere perennemente in costume, in cui il cambio di guardaroba non esista affatto, ma soprattutto in cui non esistano omuncoli prezzolati e ricattabili, in cui l’onestà non sia un difetto e in cui la speranza esista ancora.

venerdì 10 dicembre 2010

Primavera in inverno

Spille in stoffa, colorate per smorzare il grigio dell’inverno
 














Inverno?! Nei giorni scorsi ci sono stati 24 gradi e la mimosa a casa dei miei genitori è fiorita come fosse marzo.
 

 



Mi sono data un pò alle spille,  sulla scia di quelle fatte l’anno scorso. Mi piacciono e mi danno allegria. Di stoffa come quelle sopra o di pietre, come quelle sotto. 

 


Impacchettate poi sono anche più carine, impreziosite da un fiore embossato, fustellato con la Big shot e poi rivettato (come mi diverto!).
Perchè il packaging è importante, come suggerisce il Marketing. E allora, quando ho visto questa splendida etichetta ricamata

su questo splendido regalo che io uso come segnalibro e che Manifattive ha confezionato con le sue splendide manine in occasione della gita scolastica che ci siamo concesse a Bologna,
mi sono detta: “E io no?!” E allora, sempre grazie alle dritte di Stefania le ho ordinate anche io!
Il sito è tedesco, privo di qualunque traduzione in altra lingua. E allora, incrociate le dita e usando un traduttore on line mi sono lanciata.
La busta con le etichette è arrivata in meno di una settimana. E, cosa per me di una follia tutta teutonica, pagamento dopo la consegna, da effettuarsi comodamente entro 14 giorni dal recevimento…

giovedì 25 novembre 2010

SPILLE


Sono momentaneamente tornata alla mia passione originale: quella di incastrare tra di loro pietre e cristalli di varie forme e dimensioni

Ho trovato delle belle basi filigranate e le ho rivestite di pietre. Mi piace accostare i colori e le forme, incastrare gli elementi come in un Tetris.



Finalmente inizio ad avere un pò di tempo per me, tra un colloquio e l’altro con i professori (OMMMMMMMMMMMM).Nauseato

 La mia casina è praticamente sistemata. Tutta, tranne la mia stanzina che è incasinata come non mai.
 Mi sono ripromessa di smaltire tutte le tonnellate di materiale che ho acquistato col passare del tempo, prima di acquistarne di nuovo, ma non so se ci riuscirò!

 Figurarsi che non ho ancora iniziato a usare la Big Shot perchè non saprei nemmeno dove appoggiarla…Perplesso

domenica 21 novembre 2010

CIONDOLI PINKISSIMI

Uno dei miei adorabili spacciatori di pietre che hanno creato in me una dipendenza ormai preoccupante, tentava di convincermi che quest'anno va di moda il blu. Ma a me il blu non piace. O meglio, preferisco il fuxia, il pinkissimo colore di queste pietre.

Colore, ci vuole colore per rallegrare le giornate! Colore soprattutto d'inverno!

 Colore come quello che ho visto a Bologna in fiera, declinato in mille sfumature. E calore, come quello di una giornata splendida, passata insieme a delle persone splendide. Mi sono sentita proprio in gita scolastica: un allegro pulmino pieno di donne allegre che chiacchieravano incessantemente. Un picnic su strada a base di grissini, olive all'ascolana, panini farciti, torte rustiche  e cioccolatini. Un gruppo ben compatto all'arrivo che si è dissolto come impazzito all'ingresso della fiera: ognuna attratta da una sirena diversa ci siamo sparpagliate everywere. tranne ritrovarci per qualche pit stop al knitcafè. E l'emozione di dare un volto a blogger lette da tempo e parlare parlare parlare, come ci si conoscesse da tempo. Grazie quindi a Anna, a Cristina, a Manifattive, a Roberta, ad Annarita,  a Maria Grazia, a Verdesalvia, a Tatti,a Beta, a Mammanfelice, a  Rosijò, a  Madebyqueen, a  Donnaraita, a  Speedycreativa, e alle altre adorabili compagne di viaggio (se ho dimenticato qualcuna, perdonatemi...)
 Se pensavate di vedere delle foto, pensavate male. Avevo caricato per benino la batteria della fotocamera e quindi, tutta sorridente, l'ho tirata fuori in un momento topico per immortalare il felice incontro.... Si era precedentemente autoaccesa in borsa e la batteria scaricata completamente, kaput! 


Per il resoconto degli acquisti ad un'altra puntata. Non so quando: probabilmente mi costringerò ad un ritiro sabbatico per meditare quali punizioni estreme infliggere a 1/3, se necessario. Domani iniziano i colloqui con i professori e già rabbrividisco.